FISCO: L'importanza delle impugnazioni preventive da estratto di ruolo

Dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma giunge notizia di una sentenza di accoglimento da 2,5 mln di euro a seguito di impugnazione da estratto di ruolo. 

(Prima Notizia 24)
Giovedì 07 Aprile 2022
Roma - 07 apr 2022 (Prima Notizia 24)

Dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma giunge notizia di una sentenza di accoglimento da 2,5 mln di euro a seguito di impugnazione da estratto di ruolo. 

Nelle ultime settimane numerose polemiche e discussioni sta suscitando tra gli ordini professionali dei commercialisti e degli avvocati la Legge n. 215/2021 di conversione del Decreto Legge n.146/2021 c.d. “Fisco – Lavoro”, che prevede espressamente la non impugnabilità dell’estratto di ruolo, se non in tre casi tassativi, di cui si dirà di seguito.

 

Un’importante conferma però dell’importanza di questo tipo di impugnazioni proviene dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma con la recentissima sentenza n. 2043/35/2021.

 

La vicenda

 

Il Sig. G.M,, difeso e rappresentato dagli Avvocati Mario Gallo del foro di Roma, e Michele Di Guida del foro di Napoli impugnava dopo la richiesta spontanea di estratto di ruolo il ruolo esattoriale n. XXXXXXX/2000, contenuto nella cartella esattoriale n. 097/2001/XXXXXXXX/XX, dal valore complessivo di € 2.575.993,93, eccependo la mancata notifica della cartella nonché l’intervenuta prescrizione del credito. Contestualmente dopo essere stato informalmente notiziato al momento dell’estratto di ruolo, scopriva a seguito di un’ispezione ipotecaria che sulla stessa cartella vi era iscritta provvedimento di ipoteca sugli immobili di sua proprietà dall’11/03/2008, senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’agente della riscossione, pertanto impugnava anche la stessa eccependo la mancata instaurazione del contradditorio procedimentale ai sensi del comma 2 bis dell’art. 77 D.P.R. n. 602 del 1973 per l’omessa notificazione della comunicazione preventiva.

I Giudici tributari romani accogliendo il ricorso nonostante le strenue ma flebili difese dell’Ente finanziario, accoglievano il ricorso poiché come testualmente riportato in sentenza la parte resistente come era suo onere non ha fornito prova della preventiva comunicazione di iscrizione ipotecaria per l’ipoteca, mentre per la cartella statuivano Inoltre non vi è prova della notifica di alcun atto (cartella avvisi od altro) m relazione al ruolo azionato che vanno quindi dichiarati nulli.

 

 

Considerazioni

 

Preliminarmente, si chiarisce che l’estratto di ruolo è un documento, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione su richiesta del contribuente, contenente l’elenco delle cartelle esattoriali emesse e presuntivamente notificate al contribuente stesso.  La Corte di Cassazione ha da tempo ritenuto ammissibile l’impugnazione della cartella di pagamento e/o del ruolo nel caso in cui questi atti non siano stati validamente notificati e dei quali, dunque, il contribuente sia venuto a conoscenza proprio attraverso l’estratto di ruolo rilasciato dal concessionario della riscossione.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

Commissione Tributaria Provinciale
estratto di ruolo
impugnazioni preventive
PPN
Prima Pagina News
Roma

APPUNTAMENTI IN AGENDA