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Il consigliere FdI: "Lavoratori a 4,50 euro l'ora, il centrosinistra predica bene sul salario minimo e razzola male negli appalti".
Il consigliere FdI: "Lavoratori a 4,50 euro l'ora, il centrosinistra predica bene sul salario minimo e razzola male negli appalti".
"Sono ancora in attesa di conoscere, nonostante un'interrogazione regolarmente presentata, con quali procedure siano stati selezionati gli operatori impiegati nel nuovo sistema di bigliettazione e pagamento legato alla Fontana di Trevi". Lo dichiara in una nota Federico Rocca, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, sollevando un caso politico e sindacale sulla gestione del monumento simbolo della Capitale.
Rocca ricostruisce la vicenda evidenziando i dubbi sulla gestione del servizio: "Apprendiamo che il servizio è stato affidato a una società esterna e che, dunque, vi sarà stata una procedura di evidenza pubblica per individuare il soggetto affidatario. Ciò che appare grave e inaccettabile è che Roma Capitale non si sia minimamente interessata alle condizioni contrattuali e agli stipendi riconosciuti a questi operatori".
Secondo l'esponente di FdI, i compensi per gli addetti si attesterebbero sui 4,50 euro l'ora. "Una situazione che dice molto sull'ipocrisia del centrosinistra – incalza Rocca nella nota – che da una parte rivendica il salario minimo come panacea di tutti i mali e dall'altra consente che, all'interno di un servizio legato a uno dei simboli più importanti della città, operino società che retribuiscono i dipendenti con salari indegni".
Il consigliere conclude con un attacco frontale alla Giunta: "Un'amministrazione guidata dal centrosinistra e dal sindaco Roberto Gualtieri non può voltarsi dall'altra parte. Roma Capitale ha il dovere di vigilare, pretendere trasparenza nelle selezioni e garantire il rispetto della dignità del lavoro".
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