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Da Salvini a Schlein, un coro di solidarietà per Leone XIV dopo gli insulti del tycoon. Le opposizioni incalzano la Premier Meloni chiedendo una ferma condanna delle parole del Presidente Usa.
Da Salvini a Schlein, un coro di solidarietà per Leone XIV dopo gli insulti del tycoon. Le opposizioni incalzano la Premier Meloni chiedendo una ferma condanna delle parole del Presidente Usa.
Le dichiarazioni di Donald Trump contro Papa Leone XIV hanno innescato una reazione immediata e trasversale nel panorama politico italiano.
Il vicepremier Matteo Salvini è tra i primi a intervenire, sottolineando l'inopportunità dell'affondo: "Se c'è una persona che si sta spendendo sul tema della pace e sulla soluzione del conflitto è Papa Leone. Attaccare il Papa, uomo simbolo di pace e guida spirituale per miliardi di cattolici, non mi sembra una cosa utile e intelligente da fare".
Un clima di stima condiviso dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che descrive il Pontefice come "un uomo forte, determinato" che "parla di fede, parla di pace fin dal giorno in cui è stato eletto Papa", definendo le sue parole "fonte di ispirazione anche per la mia azione di governo".
Mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo saluto per il viaggio in Africa, ha esaltato "il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati", la Premier Giorgia Meloni ha inviato un messaggio formale augurandosi che "possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace".
Tuttavia, la cautela della Presidenza del Consiglio ha scatenato le critiche delle opposizioni. Giuseppe Conte, leader del M5S, ha espresso solidarietà riprendendo il monito del Papa — "Continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra" — e attaccando direttamente la Premier: "La 'madre, cristiana', ancora non si è schierata. Forse anche qui 'non condanna e non condivide'?".
Sulla stessa linea Matteo Renzi, che si domanda: "Dove sono le madri, donne, cristiane? E quelli che andavano in giro con i rosari?", aggiungendo che Trump "si deve vergognare".
Dalla segreteria del PD, Elly Schlein definisce gli attacchi del tycoon "gravissimi", vedendovi una conferma di un metodo basato sull'arroganza: "Insultare il Papa per il suo fortissimo richiamo alla pace, al dialogo e alla dignità umana è atto gravissimo, che rivela fino in fondo la cultura della sopraffazione di chi non tollera voci libere".
Anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto si è unito al coro di sostegno, manifestando via social "rispetto, ammirazione ed affetto" verso il Pontefice, impegnato ora in una delicata missione apostolica tra Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale.
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