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  • Roma - Venerdì 11 Settembre 2026

La politica saluta Emma Bonino. Mattarella: "Ha impresso un segno nella vita della Repubblica"

Il cordoglio unanime delle istituzioni e dei partiti. Meloni: "Per decenni una voce forte e riconoscibile".

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La scomparsa di Emma Bonino, storica leader radicale e già ministra degli Esteri ed ex commissaria europea, ha suscitato il cordoglio unanime del mondo politico e istituzionale italiano e internazionale. à

"La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente. Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente. Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista, è stata protagonista di movimenti e di riforme che hanno inciso sul percorso della nostra società. Parlamentare, leader di partito, Ministra delle Politiche europee e poi degli Esteri, Commissaria europea, Emma Bonino è stata un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica.

Negli ultimi anni la sua priorità era l'unità e la maggiore integrazione dell'Unione Europea: testimone che ha affidato a chi ne ha condiviso pensiero e impegno. Ai familiari e a quanti le sono stati vicini rivolgo un intenso pensiero di vicinanza e solidarietà", ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Sui canali social è arrivato il messaggio della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio".

In Aula al Senato, il presidente Ignazio La Russa ha ricordato la figura della leader radicale: "Apprendo con sincero dispiacere della scomparsa di Emma Bonino, già vicepresidente del Senato, ministro degli Esteri nel governo Letta, ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II, deputata, senatrice e Commissaria europea. Di lei ricordo le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico. Ai suoi familiari, ai suoi cari e alla sua comunità politica giungano le mie più sincere condoglianze e quelle del Senato della Repubblica".

A esprimere il proprio cordoglio è stato anche il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana: "Esprimo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino. Ai suoi cari e alla sua comunità politica rivolgo, a nome mio e della Camera dei deputati, un pensiero di vicinanza". Dall'Unione Europea, la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha affidato il proprio pensiero ai social: "Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L'Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza".

Accorato l'omaggio della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein: "La scomparsa di Emma Bonino ci addolora moltissimo e ci stringiamo ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutta la sua comunità politica. Emma Bonino ha incarnato tutte le qualità che dovrebbero caratterizzare chi è impegnato in politica: rigore, serietà, competenza, determinazione, coraggio, passione. Durante l'intera sua vita si è spesa senza sosta e senza risparmio per l'affermazione e la difesa dei diritti delle persone e dei popoli.

Ci ha insegnato che la libertà di tutti e di ciascuno è il fondamento di ogni convivenza che sia davvero civile. Ci ha insegnato a guardare oltre i nostri confini, ai popoli che soffrono e hanno bisogno di essere tutelati. Ci ha insegnato che l'Europa, impegnandoci per la sua reale unità e per la sua missione per il mondo, è la nostra casa comune da preservare dagli attacchi cui è sottoposta. Ci ha insegnato che la democrazia è tanto necessaria quanto fragile e ha bisogno di tutte le nostre cure. Con lei se ne va un pezzo della storia politica e civile del nostro Paese. Ciao Emma, grazie per tutto quello che ci hai insegnato. Che la terra ti sia lieve". 

Per il Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, "Emma Bonino ha svolto una intensa attività politica, spingendosi in prima fila - con rara passione - in tante battaglie per le libertà e i diritti civili e sociali che hanno contraddistinto la storia politica e civile del nostro Paese. Il suo impegno ha travalicato i confini nazionali contribuendo, tra le altre cose, a promuovere: l'istituzione della Corte penale internazionale e l'abolizione della pena di morte e dell'odiosa pratica delle mutilazioni genitali femminili. Insieme alla comunità del Movimento 5 Stelle ci stringiamo ai suoi cari e ai suoi compagni di lotte politiche, partecipando al loro dolore".

Il ricordo di Nicola Fratoianni (Alleanza Verdi e Sinistra): "Emma Bonino ha indiscutibilmente segnato la storia politica del nostro Paese. Donna di straordinario coraggio e di incredibile forza, che ha contribuito a innovare le forme della politica e ha messo il suo corpo e la sua attività al servizio dei diritti civili. Mi è capitato spesso di non condividere alcune delle sue posizioni ma ne ho sempre riconosciuto l'autenticità e la passione. Un grande abbraccio a Più Europa e a tutta la comunità politica di Emma. Ci mancherà".

Profondo cordoglio anche da parte del deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli: "Con Emma Bonino se ne va un pilastro della storia politica e civile del nostro Paese, una donna coraggiosa che ha dedicato la propria vita alla difesa della libertà, dei diritti civili e della dignità delle persone. Insieme a Marco Pannella è stata protagonista di una stagione politica straordinaria, capace di scuotere e cambiare profondamente l'Italia. Le battaglie radicali, dal divorzio all'aborto fino alle grandi campagne referendarie e per i diritti umani, hanno prodotto conquiste civili e sociali che hanno reso il nostro Paese più libero, moderno e giusto.

Ho conosciuto Emma Bonino, insieme a Marco Pannella, agli inizi degli anni '90, quando a Ostia si aprì una stagione di importanti cambiamenti. Ricordo poi le riunioni in via di Torre Argentina, momenti di confronto politico che porto con me. Oggi provo un grande dolore. Alla sua famiglia, alle persone che le sono state vicine e a tutta la comunità radicale va il mio abbraccio più affettuoso. Ciao Emma, l'Italia ti deve molto".

Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha dichiarato: "È mancata Emma Bonino, l'ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia".

Infine, il messaggio del Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini: "A nome di tutta la Cgil esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino. Anche nei momenti di divergenza sul piano economico e sui temi del lavoro non è mai venuto meno il rispetto per una straordinaria protagonista della storia politica italiana ed europea. Una donna coraggiosa che ha dedicato la vita all'estensione dei diritti civili e sulle battaglie per la libertà di tutte e tutti. Ricorderemo sempre la sua determinazione, la sua coerenza e il rigore intellettuale con cui ha difeso i valori dell'europeismo, ricoprendo anche la carica di commissaria europea, e la dignità delle persone, lasciando un segno indelebile nel nostro Paese".

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