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  • Prima Notizia 24
  • Milano - Martedì 27 Ottobre 2026, 15:15

Lega, Salvini apre a Garavaglia in segreteria: "Se vorrà entrerà, si è esposto a differenza di altri"

Il segretario riconfermato nel libro di Vespa rivendica il peso del partito: "Lombardia mai così rappresentata nelle istituzioni nazionali".

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La composizione dei nuovi assetti direttivi della Lega e il ruolo della rappresentanza territoriale sono stati affrontati dal segretario Matteo Salvini nelle anticipazioni del nuovo libro di Bruno Vespa, "Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein", in uscita il prossimo 2 novembre.

“Se Garavaglia è d’accordo, entrerà in segreteria. Lui si è esposto, al contrario di altri che hanno parlato per mesi e che poi alla fine non si sono esposti”, ha dichiarato il vicepremier, delineando i criteri di selezione dei quadri di partito.

“Farò una segreteria territorialmente equilibrata con almeno un sindaco e almeno il rappresentante di una regione. Poi, come sempre avvenuto nella storia della Lega, chi ha preso un voto in più decide, sempre ascoltando tutti gli altri”.

Rispondendo a stretto giro alle osservazioni sollevate da Giancarlo Giorgetti, il leader leghista ha poi difeso l'operato dell'esecutivo e il peso politico delle deleghe affidate ai rappresentanti del Nord: “Abbiamo cinque ministri lombardi su cinque e il governatore della regione da tanti anni. La Lombardia non è mai stata così rappresentata nelle istituzioni nazionali a questo livello. Abbiamo anche il ministro dell’economia a disposizione di imprese e territori. Sono in Lega dal 1990, non ricordo una forza simile, se tutti lavorassero per raccontare ciò che di buono stiamo facendo, i Lombardi sarebbero sicuramente più felici, informati e coinvolti”.

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