Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Tecno

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 15:55

Castel San Pietro Romano, l’innovazione digitale entra nei piccoli Comuni con l’Accademia Borghi Connessi di WindTre

Dalla cybersecurity ai Big Data, passando per la formazione di bambini, anziani e dipendenti comunali: il progetto punta a ridurre il divario digitale e a rendere le amministrazioni locali più efficienti, inclusive e sicure.

Condividi questo articolo

La trasformazione digitale dei piccoli Comuni passa dalla formazione, dalla sicurezza informatica e dalla capacità delle amministrazioni di utilizzare le nuove tecnologie per migliorare i servizi ai cittadini.

È questo il filo conduttore dell’Accademia Borghi Connessi di WindTre che fa tappa a Castel San Pietro Romano, in provincia di Roma, con una giornata di approfondimento ospitata nella Sala Consiliare del Comune.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, rientra nel progetto Borghi Connessi, attraverso il quale WindTre mette a disposizione dei piccoli centri italiani competenze e strumenti per affrontare le sfide della digitalizzazione.

Un percorso che guarda alle opportunità offerte dall’innovazione, ma anche ai rischi legati alla crescente dipendenza dalle infrastrutture informatiche e alla necessità di garantire un accesso consapevole alle tecnologie.

Al centro dell’appuntamento ci sono alcuni temi destinati a incidere direttamente sull’organizzazione e sul funzionamento delle amministrazioni locali. Tra questi, l’utilizzo dei Big Data per lo sviluppo delle Smart City, gli strumenti digitali per rendere più efficace la comunicazione tra istituzioni e cittadini e le strategie di cybersecurity per proteggere dati personali, servizi pubblici e infrastrutture informatiche.

Per i piccoli Comuni, spesso caratterizzati da risorse economiche e organizzative limitate, l’innovazione tecnologica rappresenta una sfida particolarmente complessa. La digitalizzazione richiede infatti competenze specifiche, aggiornamento del personale e capacità di individuare soluzioni adeguate alle dimensioni e alle esigenze del territorio.

L’Accademia Borghi Connessi intende rispondere a queste necessità attraverso momenti di formazione e confronto tra amministratori, favorendo la circolazione di esperienze e buone pratiche già sperimentate in altri contesti. Particolare attenzione viene dedicata alla sostenibilità digitale e alla costruzione di comunità intelligenti, inclusive e protette.

In questo ambito si inserisce anche NeoConnessi, il progetto di WindTre dedicato alla promozione di un utilizzo responsabile e sicuro delle tecnologie, con un’attenzione specifica alla consapevolezza digitale.

L’appuntamento di Castel San Pietro Romano rappresenta la fase conclusiva di un percorso che ha già coinvolto diverse componenti della comunità locale.

L’amministrazione comunale ha infatti aderito al progetto attraverso un protocollo di collaborazione con WindTre, avviando attività formative gratuite rivolte agli alunni della scuola elementare e agli anziani, questi ultimi coinvolti grazie alla collaborazione con il Centro Anziani. L’obiettivo è stato quello di fornire strumenti utili a riconoscere i rischi della rete, sviluppare una maggiore consapevolezza nell’utilizzo dei dispositivi digitali e promuovere comportamenti sicuri nella navigazione online. 

"Il Comune di Castel San Pietro Romano ha intrapreso la firma del protocollo con l’Accademia Borghi Connessi con WindTre per promuovere la consapevolezza digitale", ha dichiarato Dario Fiorentini, assessore al Turismo, Sport e Trasporti del Comune.

Fiorentini ha ricordato le attività già realizzate nelle scuole e presso il Centro Anziani, evidenziando come la protezione nel mondo digitale sia particolarmente rilevante per le fasce più vulnerabili della popolazione.

"Con l’ultimo appuntamento, che riguarda l’amministrazione e i dipendenti comunali, completiamo un percorso di studi e di formazione essenziale che abbiamo messo a disposizione dei cittadini", ha aggiunto l’assessore.

L’esperienza del Comune laziale evidenzia un aspetto centrale della transizione digitale: la disponibilità di tecnologie e connessioni non è sufficiente se non viene accompagnata dalla diffusione delle competenze necessarie per utilizzarle. Un problema che riguarda tanto i cittadini quanto le strutture amministrative chiamate a gestire servizi sempre più digitalizzati.

Per WindTre, l’Accademia rappresenta uno strumento attraverso il quale sostenere la crescita dei piccoli centri, favorendo una maggiore autonomia delle amministrazioni nella gestione delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

"Con l’Accademia Borghi Connessi vogliamo mettere le nostre competenze al servizio degli amministratori locali, creando occasioni di dialogo e formazione sui temi che oggi risultano determinanti per la crescita e la competitività dei territori", ha spiegato Diego Radicchio, Project Manager di Borghi Connessi di WindTre. Secondo Radicchio, l’innovazione digitale può contribuire a rendere i servizi pubblici più efficienti, rafforzare il rapporto tra enti locali e cittadini e migliorare la sicurezza delle comunità.

"Accompagnare i piccoli Comuni in questo percorso significa favorire uno sviluppo sostenibile e inclusivo, capace di generare valore per il territorio e per le persone", ha sottolineato.

Il progetto si inserisce nel più ampio Piano di Sostenibilità 2035 di WindTre, articolato in otto obiettivi misurabili e integrati nelle attività aziendali. Tra le finalità dell’iniziativa figurano la riduzione del divario digitale e il sostegno alla modernizzazione dei territori attraverso l’adozione consapevole delle tecnologie.

L’esperienza di Castel San Pietro Romano si colloca in un contesto nel quale i piccoli Comuni sono chiamati a confrontarsi con trasformazioni che incidono profondamente sulla gestione della pubblica amministrazione.

Dalla sicurezza dei sistemi informatici alla comunicazione istituzionale, fino all’utilizzo dei dati per programmare servizi e interventi, la capacità di governare gli strumenti digitali sta diventando una componente essenziale dell’attività amministrativa.

Per i borghi italiani, la questione assume anche una dimensione sociale. Rendere accessibili i servizi digitali, accompagnare le persone meno esperte nell’utilizzo delle piattaforme online e proteggere i cittadini dai rischi informatici significa contribuire a contrastare nuove forme di esclusione.

La formazione assume quindi un ruolo strategico, soprattutto nei territori dove la dimensione ridotta delle amministrazioni può rendere più difficile disporre di professionalità specializzate.

Con l’Accademia Borghi Connessi, WindTre propone un modello di collaborazione tra impresa e istituzioni locali fondato sulla condivisione delle competenze. Un approccio che punta a trasformare l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto per migliorare la qualità dei servizi e la vita quotidiana delle comunità.

Il progetto rimane aperto ad altri piccoli Comuni italiani interessati a partecipare alle attività formative. Le amministrazioni possono manifestare il proprio interesse scrivendo all’indirizzo borghiconnessi@windtre.it.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24