Per quanto riguarda la rottura annunciata ieri da Calenda dell'alleanza tra Azione e Pd, "la sua scelta aiuta a vincere Meloni e Salvini". E' quanto ha commentato, in un'intervista rilasciata al quotidiano "La Stampa", il Segretario dem Enrico Letta. "Se un politico, un uomo di Stato, fa saltare gli accordi che ha firmato perché ha cambiato idea non c'è più politica, siamo su Twitter, dove si può cambiare idea ogni minuto. Credo che Calenda abbia scambiato Twitter con il mondo reale", evidenzia.
Per +Europa, il patto con il Pd resta valido: "Il primo motivo dell'alleanza con i dem è che neppure uno solo dei nostri voti vada al centrodestra putiniano, orbaniano e salviniano", inoltre "c'è stato un patto con Enrico Letta siglato il 2 agosto di quest'anno, non del Medioevo, e io a quello mi attengo", ha detto Emma Bonino al quotidiano "La Repubblica". Per quanto riguarda Calenda, ha aggiunto, "è lui che ha dato l'addio. Eravamo insieme fino a sabato e domenica ha deciso di andarsene per conto proprio. Ha mancato alla parola data per ragioni fumose, non convincenti e men che meno dirimenti".
In un'intervista al Corriere, il Segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, spiega di aver tentato "fino all'ultimo" di persuadere Calenda a non rompere l'alleanza con i dem, per questo si dice "stupito" per la scelta di non proseguire con l'accordo. "Noi martedì abbiamo sottoscritto un patto elettorale e di governo con Enrico Letta per proseguire le politiche di Draghi. E vogliamo rispettarlo, era tutto chiaro, dall'inizio alla fine", riafferma Della Vedova.
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