
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 13:25
Marco Sorrentino, l’ultimo saluto tra Roma e il Casertano al colonnello della Guardia di Finanza
Le esequie nella Basilica di Santa Maria Ausiliatrice, poi il ritorno a Sant’Andrea del Pizzone. L’ufficiale, 50 anni, ha perso la vita in un incidente stradale mentre era in servizio nel Bolognese.
di Valerio Viola
Due comunità unite nel dolore per la scomparsa di Marco Sorrentino. Roma, città del suo impegno professionale, e Sant’Andrea del Pizzone, nel Casertano, terra delle sue origini, accompagnano nell’ultimo viaggio il colonnello della Guardia di Finanza morto a 50 anni mentre era in servizio.
L’ufficiale ha perso la vita il 20 ottobre in un incidente sul raccordo R43, nel territorio di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Viaggiava insieme a due colleghi, rimasti feriti nello scontro con un’altra automobile. La ricostruzione della dinamica e l’accertamento delle responsabilità sono stati affidati alla Polizia stradale.
Il programma dell’ultimo saluto prevede una prima cerimonia lunedì 26 ottobre, alle 11.30, nella Basilica di Santa Maria Ausiliatrice, nell’omonima piazza di Roma. Successivamente il feretro sarà trasferito a Sant’Andrea del Pizzone, frazione di Francolise, per una seconda celebrazione e la tumulazione nel cimitero locale.
La camera ardente è stata predisposta nella Chiesa di San Giuseppe, all’interno del complesso del Re.T.L.A. Speciali della Guardia di Finanza, in via della Batteria di Porta Furba 34, a Roma. Il programma comunicato prevedeva l’arrivo della salma nella tarda mattinata di sabato 24 ottobre, con apertura della camera ardente dalle 12 e accesso al pubblico dalle 14.
Sorrentino prestava servizio allo SCICO, il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata. In precedenza aveva ricoperto anche l’incarico di comandante del GICO di Roma, dedicando una parte rilevante della propria carriera alle indagini contro le organizzazioni criminali.
Alla famiglia è giunto il cordoglio della Guardia di Finanza, che ha ricordato l’onore e il senso delle istituzioni con cui l’ufficiale aveva servito il Paese. Un pensiero di vicinanza è stato rivolto anche ai colleghi coinvolti nell’incidente.
Il ritorno nel Casertano segna il momento del commiato nella sua terra d’origine. Dopo la cerimonia romana, l’ultimo saluto a Sant’Andrea del Pizzone riunirà il ricordo del suo percorso nelle Fiamme Gialle e quello della sua storia familiare.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

















