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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 10:40

Materadio, dopo sette anni Radio3 riaccende il dialogo a Matera

Dal 30 ottobre al 1° novembre la città ospita la festa della radio: tra gli ospiti Carmen Consoli, Ascanio Celestini, Gino Cecchettin e Nicola Lagioia. Tre giorni di trasmissioni dal vivo, musica, teatro e incontri sul Mediterraneo e sulle sfide del presente.

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di Ettore Midas

La radio esce dagli studi e incontra il suo pubblico nelle piazze, nei teatri e nei musei. Dopo sette anni, Materadio torna a Matera, portando nel cuore della città le voci e i programmi di Rai Radio3. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre, la festa trasforma l’ascolto in un’esperienza condivisa, con tre giorni di dirette, concerti, letture e dibattiti.

Il ritorno accompagna l’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 e rinnova un rapporto cresciuto lungo il percorso che aveva condotto la città a diventare Capitale europea della cultura. Il programma attraverserà luoghi diversi, da piazza Vittorio Veneto al Teatro Guerrieri, da Palazzo Lanfranchi al Tam – Tower Art Museum, con appuntamenti Off anche nei musei e nei bookshop.

A dare voce alla manifestazione saranno protagonisti della letteratura, della musica, del teatro e dell’informazione. Tra gli ospiti annunciati Carmen Consoli, Ascanio Celestini, Antonella Anedda, Nicola Lagioia, Gino Cecchettin, Lucia Goracci e Paola Caridi. Con loro Emanuele Arciuli, Gian Marco Ciampa, Les Amazones d’Afrique, Rulli Frulli, Ulderico Pesce, Paola Randi, Davide Lerner, Luca Misculin, Micaela Frulli, Annalisa Orlando, Laura Pepe, Carlos Reynoso e Alessandro Vanoli.

La varietà delle presenze restituisce il carattere di una festa che intreccia linguaggi e generazioni. La musica dal vivo accompagnerà le trasmissioni, mentre il teatro, la poesia e il confronto sull’attualità offriranno occasioni diverse per avvicinarsi ai temi del presente.

«Respirare, emozionarsi, riflettere insieme», è l’invito della direttrice di Radio3 Simona Sala, che lega il ritorno a Matera alla possibilità di ritrovare gli ascoltatori e raggiungerne di nuovi. «Radio3 non è un’isola, ma uno spazio aperto. Invitiamo tutti ad occuparlo con noi. Per avere meno paura e costruire insieme cultura e libertà».

Una parte importante degli incontri sarà dedicata al Mediterraneo, alle sue relazioni sociali e culturali e alle tensioni che lo attraversano. La geopolitica entrerà nel palinsesto insieme alla riflessione sulla violenza di genere e sulle istanze della società civile. Temi che il confronto pubblico potrà affrontare attraverso testimonianze, analisi ed esperienze differenti.

A Matera arriveranno programmi familiari agli ascoltatori, da Fahrenheit a Tutta la città ne parla, da Zazà a Hollywood Party e Tutta l’umanità ne parla. Accanto a questi troveranno spazio le proposte più recenti, come Sancho, in connubio con L’Idealista. Conduttrici e conduttori si alterneranno davanti al pubblico, modificando il ritmo abituale del palinsesto per farlo incontrare con quello della città.

Per il sindaco Antonio Nicoletti, il ritorno della manifestazione rappresenta un’occasione per rafforzare la dimensione internazionale di Matera e il suo ruolo nel dialogo tra le diverse sponde del Mediterraneo. «Investire nella cultura significa investire nella pace, nella cooperazione e nella capacità di costruire un futuro comune», sottolinea.

Materadio è un’iniziativa di Rai Radio3, prodotta da Rai Com in collaborazione con la Regione Basilicata per Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, con il contributo della Fondazione Matera Basilicata 2019 e il sostegno del Comune di Matera e del Ministero della Cultura.

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