Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Mercoledì 28 Ottobre 2026, 16:20

Mercati energetici in tensione: il gas supera i 100 euro al megawattora, in forte rialzo anche il petrolio

Ad Amsterdam il Ttf sale del 4,1% ai massimi dal 2022. I timori di un'escalation in Iran, le scorte ridotte e la domanda invernale spaventano l'Europa. Brent oltre i 115 dollari.

Condividi questo articolo

Nuova fiammata sui mercati delle materie prime energetiche, con l'Europa che torna a temere lo spettro di una crisi sulle forniture in vista della stagione invernale. Sulla piazza di Amsterdam il prezzo del gas naturale — riferimento TTF per il mercato europeo — ha fatto registrare un balzo del 4,1%, abbattendo la soglia psicologica dei 100,04 euro al megawattora e riportandosi su livelli che non si registravano dalle fasi più acute del 2022.

A spingere al rialzo le quotazioni è una combinazione di fattori geopolitici e climatici. In primo piano vi sono i timori per una possibile escalation del conflitto in Iran, potenziale causa di ulteriori strozzature nei flussi di approvvigionamento, a cui si sommano lo stato risicato delle riserve stoccate nei Paesi europei e il fisiologico incremento della domanda di riscaldamento con l'approssimarsi dei mesi freddi.

La tensione non risparmia il comparto petrolifero. Il Brent scambiato a Londra evidenzia un progresso dell'1,1%, valicando la quota dei 115 dollari, mentre sui mercati americani il WTI registra un rialzo del 2%, portandosi a ridosso dei 102 dollari al barile.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24