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  • Roma - Mercoledì 1 Luglio 2026

Moda: New York Fashion Week al via nel segno della svolta eco-solidale

Il CFDA ha annunciato la New York Fashion Week dal 10 al 15 settembre, con 70 eventi e focus sulla sostenibilità e l'identità americana.

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Il Council of Fashion Designers of America (CFDA) ha rilasciato la pianificazione preliminare della prossima New York Fashion Week, la cui programmazione ufficiale si articolerà dal 10 al 15 settembre attraverso una griglia compressa di 70 eventi tra sfilate canoniche e presentazioni in atelier.

La rassegna aprirà i battenti con l'atteso esordio dello stilista Henry Zankov alla direzione artistica della maison Diane von Furstenberg, per poi concludersi con lo show d'avanguardia firmato da Thom Browne.

Il programma della settimana vedrà la partecipazione dei principali pesi massimi della moda made in Usa, garantendo una copertura totale dei diversi segmenti di mercato. Tra i marchi confermati spiccano nomi del calibro di Anna Sui, Calvin Klein Collection, Carolina Herrera, Michael Kors Collection, Norma Kamali, Prabal Gurung, Proenza Schouler, Todd Snyder, Tory Burch, Monse, threeASFOUR e Tommy Hilfiger.

Un preludio di rilievo istituzionale sarà affidato a Ralph Lauren, che ha scelto di svelare la propria collezione Primavera mercoledì 9 settembre, posizionando l'evento alla vigilia formale del debutto della rassegna.

I vertici del CFDA hanno voluto sottolineare la rilevanza culturale di questa tornata di sfilate, facendola coincidere con le celebrazioni per il 250esimo anniversario della fondazione degli Stati Uniti d'America.

Sul piano dell'autonomia espressiva, la dichiarazione ufficiale del Senior Director of Fashion Week Initiatives, Joseph Maglieri, rivendica la specificità del modello d'oltreoceano rispetto alle storiche piazze europee: "La New York Fashion Week torna con forza creativa ed entusiasmo per le collezioni primavera-estate. Questa stagione rappresenta ciò che rende speciale la nostra settimana della moda: il suo spirito di indipendenza. I nostri stilisti si ritagliano una propria identità artistica, contraddistinta da grinta, individualità e ingegno. Tra stilisti emergenti e marchi storici, l'attenzione sulla moda americana si fonda sull'accettazione della nostra identità, senza cercare, né voler emulare, altre città".

La vera svolta strutturale dell'evento risiede tuttavia nell'applicazione dei protocolli di sostenibilità ambientale formulati dall'organismo di controllo. A seguito delle storiche delibere annunciate nel settembre 2025, entrerà in vigore il divieto assoluto sull'utilizzo delle pellicce animali per tutte le etichette inserite nel calendario ufficiale. Una misura restrittiva che impone ai designer una riconfigurazione dei materiali di approvvigionamento e che posiziona la kermesse newyorkese all'avanguardia nell'adozione di standard etici applicati alle produzioni di lusso su scala internazionale.

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