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  • Roma - Mercoledì 10 Giugno 2026

Mondiali 2026, l'Italia degli arbitri scende in campo: Mariani, Bindoni, Tegoni e Di Bello ambasciatori della scuola AIA

Nonostante l'assenza degli Azzurri sui campi di Stati Uniti, Canada e Messico, il Tricolore sarà rappresentato dai fischietti Mariani, Bindoni, Tegoni e dal varista Di Bello. Il vicepresidente vicario dell'Aia, Francesco Massini, esprime l'orgoglio dell'intera categoria per la spedizione oltreoceano sotto la supervisione di Pierluigi Collina.

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La Nazionale italiana non sarà ai nastri di partenza del Mondiale 2026, ma il calcio azzurro potrà comunque contare su una qualificata rappresentanza grazie ai propri ufficiali di gara.

Saranno infatti quattro gli italiani impegnati nella rassegna iridata che prende il via con la sfida inaugurale tra Messico e Sudafrica: l'arbitro Maurizio Mariani, gli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni e il video match official Marco Di Bello.

Mariani, Bindoni e Tegoni sono attualmente a Miami, sede del raduno organizzato dalla FIFA per tutti gli arbitri e gli assistenti designati per la competizione. Le giornate di preparazione si svolgono sotto la supervisione del presidente della Commissione Arbitrale FIFA, Pierluigi Collina, e sono scandite da allenamenti, riunioni tecniche e sessioni di approfondimento.

Marco Di Bello, dopo aver partecipato al raduno congiunto in Florida, si è invece trasferito a Dallas, dove è stato allestito il centro VAR del Campionato del Mondo. Per l'ufficiale di gara italiano è già arrivata la prima designazione: sarà infatti impegnato in sala VAR in occasione della gara tra Corea e Repubblica Ceca.

La presenza dei quattro italiani rappresenta l'ennesimo riconoscimento internazionale alla tradizione arbitrale del nostro Paese, da sempre considerata una delle più prestigiose al mondo.

"La scuola arbitrale italiana e la sua lunga tradizione saranno degnamente rappresentate alla World Cup 2026 da Maurizio, Daniele, Alberto e Marco", ha dichiarato il vicepresidente vicario dell'Associazione Italiana Arbitri, Francesco Massini. "La loro presenza alla massima competizione calcistica mondiale è motivo di orgoglio per tutta l'AIA e testimonia ancora una volta il valore e la qualità tecnica costruiti nel tempo".

Massini ha inoltre voluto rivolgere ai quattro ufficiali di gara il sostegno ideale dell'intera categoria: "Ai nostri portacolori vanno gli auguri del Comitato Nazionale e di tutti i 33 mila arbitri italiani, che scenderanno idealmente in campo con loro ad ogni designazione".

In assenza della Nazionale, sarà dunque la classe arbitrale italiana a portare il Tricolore sui campi di Stati Uniti, Canada e Messico, confermando il prestigio e l'autorevolezza raggiunti dall'arbitraggio azzurro sulla scena internazionale.

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