
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 14 Luglio 2026
Onu: l'Italia presenta il rapporto sullo sviluppo sostenibile. Barbaro: "Giovani protagonisti"
Al 14° Foro Politico di Alto Livello delle Nazioni Unite debutta l'Esame Volontario delle Giovani Generazioni. Il sottosegretario al Mase: "Coinvolgimento stabile nelle decisioni e governance multilivello".
L'Italia ha illustrato alle Nazioni Unite lo stato di avanzamento delle proprie politiche ambientali e sociali, presentando al 14esimo Foro Politico di Alto Livello la sua terza "Voluntary National Review" (Vnr).
Si tratta del report periodico con cui il Paese rendiconta ufficialmente i progressi compiuti nel percorso di attuazione degli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
A guidare la presentazione del documento è stato il sottosegretario all'Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, che ha messo in risalto il cambio di paradigma culturale e metodologico impresso in questa nuova edizione del rapporto.
"Novità centrale di questa edizione è il primo 'Esame Volontario delle Giovani Generazioni'. È un passaggio fondamentale: non ci limitiamo a parlare dei giovani, che invece riconosciamo come attori di cambiamento e li includiamo strutturalmente nei percorsi di sostenibilità. Come Governo e come Mase, ci assumiamo l'impegno a rendere questo dialogo con le nuove generazioni stabile, continuo e misurabile. Vogliamo che il loro coinvolgimento non sia episodico, ma entri a far parte in modo ordinato e verificabile dei processi decisionali e degli strumenti di pianificazione, dai piani locali alle strategie nazionali", ha dichiarato il sottosegretario Barbaro.
L'impostazione strategica del documento, non a caso ribattezzato proprio per rimarcarne la coralità e l'inclusione, punta a far diventare la sostenibilità una pratica diffusa e concreta, che parte dal basso per raggiungere gli standard internazionali. "Abbiamo scelto di chiamare la nostra Vnr, 'Esame Volontario Nazionale, Locale e delle Giovani Generazioni' perché la sostenibilità deve coinvolgere tutti i livelli di governo e tutte le componenti della società, a partire dai giovani. La principale novità di questa edizione riconosce i giovani come protagonisti del cambiamento e ne rende il coinvolgimento stabile e strutturale nei processi di sviluppo sostenibile. Lo sviluppo sostenibile ha bisogno, inoltre, di coinvolgere le comunità e di mobilitare tutte le componenti della società, per questo la localizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ha un valore strategico: è a livello locale che gli obiettivi globali si traducono in politiche pubbliche, servizi, investimenti e opportunità per le persone. Attraverso una governance multilivello efficace possiamo costruire il necessario raccordo tra visioni globali e azioni concrete", ha concluso l'esponente del governo.
La delegazione istituzionale italiana che ha preso parte alla presentazione del rapporto a New York era composta da figure chiave dei ministeri e delle realtà territoriali: il direttore generale per gli Affari Internazionali del Mase, Alessandro Guerri; la vicedirettrice generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Maeci, Stefania Fancello; l'assessore all'Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, Rosanna Laconi, intervenuta in rappresentanza delle Regioni italiane; e il referente del Forum per lo Sviluppo Sostenibile, Massimo Pallottino.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















