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- Roma - Mercoledì 13 Maggio 2026
Roma, la Polizia di Stato ricorda Giuseppe Rapesta: commemorazione alla stazione San Pietro a 44 anni dalla scomparsa
Cerimonia commemorativa nella stazione ferroviaria di San Pietro per ricordare l’Appuntato della Polizia di Stato Giuseppe Rapesta, morto il 12 maggio 1982 dopo un attentato terroristico. Presenti familiari, vertici della Polizia e autorità istituzionali.
di Michele Grillo
Un momento di raccoglimento, memoria e vicinanza istituzionale per ricordare Giuseppe Rapesta, Appuntato delle Guardie della Polizia di Stato, scomparso il 12 maggio 1982 in seguito alle ferite riportate durante un attacco terroristico avvenuto alcuni giorni prima presso il Posto di Polizia Ferroviaria di San Pietro.
A 44 anni da quei tragici eventi, la Polizia di Stato ha voluto rendere omaggio alla figura dell’agente con una cerimonia commemorativa organizzata nella stazione ferroviaria di San Pietro, luogo simbolo della vicenda che segnò profondamente la famiglia Rapesta e l’intera amministrazione della pubblica sicurezza.
Secondo quanto ricostruito, la sera del 6 maggio 1982 Giuseppe Rapesta si trovava in servizio nel proprio ufficio quando un commando armato appartenente ai Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR) fece irruzione nella struttura, colpendolo gravemente.
Trasportato d’urgenza in ospedale, il poliziotto morì sei giorni dopo, il 12 maggio, a causa delle lesioni riportate.
Alla commemorazione hanno preso parte la moglie Marinella, i figli dell’Appuntato Rapesta e numerose autorità della Polizia di Stato, tra cui il Questore di Roma, il Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria, il Dirigente del Compartimento Polfer Lazio e il cappellano della Polizia di Stato.
Nel corso della cerimonia è stato deposto un omaggio floreale sulla targa commemorativa collocata al binario 1 della stazione ferroviaria di San Pietro. Il tributo è stato inviato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, a testimonianza della vicinanza dello Stato alla memoria dell’agente e dei suoi familiari.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica delle vittime del terrorismo e degli appartenenti alle forze dell’ordine che hanno perso la vita durante il servizio. Un ricordo che continua a rappresentare un simbolo di dedizione istituzionale e impegno civile per la città di Roma e per il Paese.
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