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  • Roma - Giovedì 2 Luglio 2026

Saldi estivi, allarme cyber: in Italia rubata una carta di credito ogni 9 minuti. Ecco come difendersi dalle truffe online

Con l'inizio degli sconti aumenta il rischio di e-commerce falsi e furti di dati bancari. Nel 2025 compromesse oltre 58 mila carte di credito italiane: il Paese è quarto in Europa.

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Con l'avvio dei saldi estivi, fissato per il 4 luglio, cresce anche il rischio di cadere nelle trappole del cybercrime. Se da un lato aumentano le occasioni per fare acquisti a prezzi convenienti, dall'altro si moltiplicano anche i tentativi di frode online attraverso siti e-commerce fasulli creati per sottrarre dati personali e bancari ai consumatori. A lanciare l'allarme è Yarix, centro di competenza per la cybersecurity di Var Group, che nell'Y-Report 2026 evidenzia come i periodi di maggiore attività commerciale coincidano puntualmente con un incremento delle campagne informatiche messe in atto dai criminali digitali.

Oltre 58 mila carte di credito italiane finite nel mercato nero

I numeri fotografano un fenomeno tutt'altro che marginale. Nel corso del 2025 sono state individuate 58.800 carte di credito riconducibili a istituti bancari italiani finite in vendita o condivise nei mercati clandestini del web e in gruppi privati su Telegram. Significa che, mediamente, sono state compromesse 167 carte di pagamento al giorno, collocando l'Italia al quarto posto in Europa, dietro Regno Unito, Francia e Spagna, e al dodicesimo posto nel mondo. A livello globale, il team di Cyber Threat Intelligence di Yarix ha individuato oltre 5,5 milioni di carte di credito violate, pari a più di 15.300 ogni giorno.

Come vengono utilizzate le carte rubate

Una volta sottratti, i dati delle carte finiscono rapidamente nelle mani dei criminali informatici. Le informazioni vengono utilizzate soprattutto per effettuare acquisti su siti che non adottano sistemi di sicurezza avanzati, come il protocollo 3D Secure, oggi considerato uno degli strumenti più efficaci per bloccare le transazioni fraudolente. Per questo motivo gli esperti raccomandano di utilizzare, quando disponibili, sistemi di autenticazione aggiuntiva previsti dagli istituti di credito.

Non solo carte: nel mirino finiscono anche gli IBAN

L'attività dei cybercriminali non riguarda esclusivamente le carte di pagamento. Nel 2025 il team Yarix ha individuato oltre 37 mila codici IBAN utilizzati per operazioni illecite in tutto il mondo. Di questi, 5.483 appartenevano a conti italiani, dato che porta il nostro Paese al secondo posto in Europa, preceduto soltanto dalla Spagna e seguito dalla Germania.

Come riconoscere i siti truffa

Secondo gli esperti, uno dei metodi più utilizzati dai criminali consiste nella creazione di falsi negozi online che imitano marchi famosi. Per attirare le vittime vengono proposti prodotti particolarmente richiesti con prezzi eccezionalmente bassi e sconti ben superiori a quelli normalmente praticati durante i saldi. Proprio offerte troppo vantaggiose dovrebbero rappresentare il primo campanello d'allarme per i consumatori.

I consigli per fare acquisti in sicurezza

Per ridurre il rischio di truffe durante gli acquisti online, Yarix invita innanzitutto a comprare soltanto su siti ufficiali o presso rivenditori affidabili. Prima di inserire i dati della carta è sempre opportuno verificare che il dominio corrisponda realmente a quello del marchio, controllare la presenza della connessione protetta HTTPS, identificabile dal lucchetto nella barra degli indirizzi, e accertarsi che siano riportati chiaramente i dati dell'azienda, le condizioni di vendita e le informazioni sulla privacy. In caso di dubbi è consigliabile consultare le recensioni disponibili online per verificare la reputazione del negozio.

Mai comunicare dati bancari via messaggio

Gli esperti ricordano inoltre di non fornire mai informazioni relative alla carta di credito o al conto corrente in risposta a telefonate, SMS, e-mail o messaggi contenenti link, anche quando sembrano provenire da banche, corrieri o aziende conosciute. Si tratta infatti di una delle tecniche di phishing più utilizzate dai truffatori per impossessarsi delle credenziali di pagamento.

Le carte virtuali riducono i rischi

Quando possibile è preferibile utilizzare carte virtuali, usa e getta oppure con dati temporanei. Questi strumenti consentono di limitare notevolmente le conseguenze nel caso in cui le informazioni di pagamento vengano intercettate durante una transazione online. Un ulteriore livello di protezione che può fare la differenza soprattutto nei periodi di maggiore intensità degli acquisti, come quello dei saldi estivi.

L'attenzione resta la migliore difesa

Le tecnologie di sicurezza continuano a evolversi, ma secondo gli esperti il comportamento degli utenti rimane uno degli elementi decisivi nella prevenzione delle frodi. Prestare attenzione ai siti visitati, diffidare delle offerte troppo allettanti e verificare sempre l'affidabilità degli e-commerce rappresentano ancora oggi le strategie più efficaci per evitare che un acquisto conveniente si trasformi in una costosa truffa informatica.

 

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