Sharing TV Europa conquista Amsterdam: presentata la prima piattaforma multidevice accessibile e inclusiva d’Europa

Al DVB World 2026, la piattaforma di Fondazione GEA viene indicata come il modello di riferimento per il futuro del broadcasting. Tra integrazione DVB-I e Intelligenza Artificiale, il progetto di Domenico Di Conza anticipa la transizione totale verso l’IP.

(Prima Notizia 24)
Martedì 24 Marzo 2026
Roma - 24 mar 2026 (Prima Notizia 24)

Al DVB World 2026, la piattaforma di Fondazione GEA viene indicata come il modello di riferimento per il futuro del broadcasting. Tra integrazione DVB-I e Intelligenza Artificiale, il progetto di Domenico Di Conza anticipa la transizione totale verso l’IP.

Nel cuore di Amsterdam, il DVB World 2026 ha certificato una trasformazione storica: l’industria televisiva sta abbandonando i modelli tradizionali per abbracciare un ecosistema interamente fondato sull’IP.

In questo scenario di cambiamento epocale, la piattaforma multidevice di Sharing TV Europa è stata ufficialmente riconosciuta come la prima attiva in Europa tra i broadcaster televisivi, posizionandosi come una soluzione "visionaria" capace di coniugare tecnologia d'avanguardia e impegno sociale.

Al centro della transizione si colloca lo standard DVB-I, definito dal presidente del DVB, Remo Vogel, come “il collante per un mondo ibrido”. Questa tecnologia permette ai contenuti di mantenere visibilità e accessibilità in interfacce digitali complesse, evitando la dispersione dell'offerta.

Mentre nazioni come la Nuova Zelanda, la Germania e l’Irlanda avviano i propri test operativi, Sharing TV Europa si presenta già con una struttura consolidata che ha attirato l'attenzione di fondi di investimento e Venture Capitalist, interessati a estendere questa esperienza in Canada e nel resto del continente europeo.

Il cuore pulsante del progetto risiede nell'approccio ideato da Domenico Di Conza, che ha rimarcato la qualità del lavoro svolto dal team: "Ci siamo concentrati su una comunicazione quantistica in grado di supportarci nella realizzazione di una piattaforma accessibile e inclusiva multicanale. Siamo orgogliosi del vedere riconosciuta come prima la nostra piattaforma e come visionaria per un futuro di cui tutti parlano e pochi sanno attuare".

L’evoluzione delineata ad Amsterdam sposta il baricentro “dal trasporto all’intelligenza”, come sottolineato da Antonio Arcidiacono (EBU), puntando sull'integrazione dell'IA direttamente nei dispositivi per garantire personalizzazione e privacy. Un cambiamento che investe anche il rapporto con il pubblico: Adde Granberg (SVT) ha osservato che “non basta più raggiungere il pubblico, bisogna coinvolgerlo”, superando il vecchio modello "uno-a-molti".

La piattaforma di Sharing TV Europa risponde anche alle criticità dei cosiddetti “walled gardens” (ecosistemi chiusi), promuovendo l'interoperabilità tra standard come HbbTV e DVB-I per garantire la sovranità dei contenuti rispetto alle grandi piattaforme globali.

Questo prestigioso riconoscimento europeo conferma l'importanza del coinvolgimento di Sharing TV Europa nell'UNU-AI di Bologna, consolidando una politica innovativa "win-to-win". Il prossimo appuntamento globale per la presentazione della piattaforma è fissato per il 16 Maggio a Madrid, presso il Mandarin Hotel, dove verranno illustrati i nuovi scenari di espansione internazionale.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#DVB-I
#DVBWorld2026
#InnovazioneTV
#SharingTVEuropa
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA