La manovra del governo guidato da Giorgia Meloni "ignora le domande di protezione sociale e offre risposte inappropriate o sbagliate. Il reddito di cittadinanza va corretto, certo. Ma l'idea di cancellare quel reddito a 600 mila cittadini è vergognoso. Il governo di destra disprezza i poveri e non combatte la povertà.
Al nulla per il lavoro, al nulla per aumentare il potere d'acquisto di lavoratori e pensionati, al nulla per aiutare le imprese alle prese con il caro energia, si intrecciano pillole ideologiche e pericolose: colpi di spugna per gli evasori fiscali, innalzamento del tetto sul contante, tagli ai servizi. Insomma coloro che non rispettano le regole verranno premiati, i cittadini che pagano fino all'ultimo euro le tasse, umiliati.
Le forze che sono all'opposizione con il Pd intendono fare opposizione a questa destra? Vogliono lavorare con noi in Parlamento per cercare di fermare questo governo?".
Così, nel corso del filo diretto con gli ascoltatori di Radio Immagina, il Senatore e Tesoriere del Partito Democratico, Walter Verini.
"Credo sia molto opportuna la mobilitazione di tre giorni a metà dicembre che culminerà con una iniziativa di piazza il 17 dicembre per rappresentare i bisogni del Paese reale, di coloro che non ce la fanno, di chi rischia di non farcela, per chi non si rassegna ad avere 100 miliardi all'anno di evasione fiscale, per coloro che vogliono abbassare le tasse facendole però pagare a chi le evade.
Abbiamo colto in ritardo, non solo noi del Pd ma la sinistra mondiale, che la globalizzazione, accanto alle opportunità, ha significato sfruttamento, disuguaglianze, povertà", aggiunge.
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