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L'azienda di Castellina in Chianti presenta un blend di Trebbiano, Vermentino e Chardonnay. Packaging ecologico e spirito "giovane" per una nuova etichetta che celebra la freschezza della Maremma.
L'azienda di Castellina in Chianti presenta un blend di Trebbiano, Vermentino e Chardonnay. Packaging ecologico e spirito "giovane" per una nuova etichetta che celebra la freschezza della Maremma.
Cecchi amplia i propri orizzonti produttivi e presenta “Lobelia 2025”, un nuovo Toscana Igt Bianco che punta tutto su freschezza e innovazione. Nato da un blend di uve Trebbiano, Vermentino e Chardonnay, il vino è figlio della Maremma Toscana, dove la ventilazione marina e le escursioni termiche hanno permesso di preservare una spiccata tensione acida e un'intensità aromatica vibrante.
La novità non riguarda solo il contenuto, ma anche il contenitore: la bottiglia di "Lobelia" adotta infatti una decorazione digitale realizzata direttamente sul vetro con inchiostri organici. Una scelta che elimina l'uso di metalli pesanti e garantisce un packaging monomateriale totalmente riciclabile, seguendo il percorso di sostenibilità già tracciato dall'azienda con il rosato "Calipte".
Prodotto in una tiratura iniziale di 15mila bottiglie, questo bianco da 12% di volume punta a conquistare una nuova fetta di pubblico attraverso un approccio meno strutturato e più dinamico.
“Con ‘Lobelia’ abbiamo voluto interpretare un lato più fresco e versatile della Toscana”, ha dichiarato Andrea Cecchi, presidente e AD dell’azienda di Castellina in Chianti. “È un bianco che nasce per esprimere equilibrio, bevibilità e vocazione gastronomica, pensato per accompagnare molti momenti della tavola ma anche per avvicinare una fascia di consumo più giovane e spensierata, senza rinunciare al legame con il territorio e all’attenzione alla qualità che da sempre caratterizza il nostro lavoro”.
Affinato per tre mesi sui lieviti, "Lobelia" si presenta come un vino di pronta beva, centrato su fragranza e ritmo gustativo. Più che sulla complessità dell'evoluzione, l'etichetta scommette sulla facilità di abbinamento e sulla piacevolezza immediata, confermando la volontà della famiglia Cecchi di esplorare le potenzialità dei vitigni a bacca bianca in un territorio tradizionalmente vocato ai grandi rossi.
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