
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026, 15:20
Barricate, roghi e sassaiole a Bruxelles: scontri tra studenti e polizia al corteo dei sindacati
Tensione in centro e cariche con idranti e lacrimogeni davanti alle stazioni della Stazione Centrale e della Stazione del Mezzogiorno durante la manifestazione contro il governo.
Alta tensione e violenti scontri nel centro di Bruxelles durante la giornata di protesta nazionale indetta dai sindacati Fgbt e Csc contro le politiche economiche e i progetti di bilancio del governo federale.
La mobilitazione, caratterizzata da un'ampia partecipazione del mondo studentesco, è degenerata in guerriglia urbana quando un folto gruppo di giovanissimi manifestanti ha dato vita a barricate ed eretto roghi con biciclette e cassonetti posizionati nelle adiacenze della stazione centrale della capitale belga.
I disordini si sono rapidamente propagati lungo le arterie principali della città. Le forze dell'ordine sono intervenute per disperdere i manifestanti facendo ricorso a cariche, idranti e a un fitto lancio di gas lacrimogeni, mentre dalle frange più radicali del corteo sono stati scagliati sassi, fumogeni e oggetti contundenti verso gli agenti.
Le criticità maggiori si sono verificate lungo l'asse compreso tra Viale dell'Imperatore e Viale Lemonnier, proseguendo fino all'area della Stazione del Mezzogiorno.
La situazione è nuovamente precipitata quando una fascia del corteo ha tentato di deviare dal percorso autorizzato per muovere verso il quartiere di San Gilles. In Viale Fonsny diverse centinaia di dimostranti sono entrate in contatto con le forze dell'ordine, che hanno risposto alle continue sassaiole azionando nuovamente gli idranti per isolare l'area e contenere i manifestanti violenti.
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