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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Napoli - Venerdì 16 Ottobre 2026, 19:20

Manovra, Zangrillo: “Siamo ancora ai titoli, ma sarà una legge di bilancio prudente per garantire la stabilità dei conti”

Il ministro della Funzione Pubblica interviene al meeting dei Giovani di Confindustria a Capri: “L'Italia è riconosciuta come un Paese affidabile, dobbiamo dare risposte alle fasce deboli e alle categorie in difficoltà come gli autotrasportatori”.

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In occasione del quarantunesimo meeting dei Giovani di Confindustria a Capri, il ministro della Funzione Pubblica Paolo Zangrillo fa il punto sulle linee guida della prossima manovra economica, ribadendo la linea della responsabilità finanziaria e dell'allineamento con le indicazioni del Ministero dell'Economia.

Nell'evidenziare il percorso compiuto dall'esecutivo, il ministro ha fissato la priorità della tenuta finanziaria: “Dobbiamo continuare a lavorare per garantire quello che abbiamo fatto in questi 4 anni, a partire dalla stabilità dei conti dello Stato. Sulla manovra economica siamo ancora ai titoli. La costruiremo dopo aver capito quali saranno i risultati che ci porteremo a casa dal Consiglio europeo, ma certamente sarà una legge di bilancio prudente, come giustamente vuole il ministro Giorgetti. Abbiamo lavorato in questi quattro anni per dare credibilità al Paese. Non possiamo smentire quello che abbiamo fatto”.

Secondo Zangrillo, il rigore dimostrato finora rappresenta il presupposto negoziale determinante nei rapporti con le istituzioni dell'Unione europea: “Ormai l’Italia è riconosciuta come un Paese affidabile e questo è il presupposto poi per presentarci in Europa, potendo fare delle richieste come un Paese che ha fatto bene i compiti a casa. Il nostro impegno nell’immediato è quello di costruire una legge di bilancio che sia capace di dare delle risposte”.

Nel delineare gli obiettivi dell'intervento legislativo, il titolare della Pubblica Amministrazione ha richiamato l'attenzione sulle vertenze sociali ed economiche aperte nel Paese: “Abbiamo tante emergenze, una fascia di popolazione che sta soffrendo moltissimo, abbiamo categorie di lavoratori, come quella degli autotrasportatori, che scioperano per il caro gasolio. È evidente che dobbiamo cercare di mettere a disposizione delle risorse”.

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