
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 16 Ottobre 2026, 20:25
Stati Uniti, la portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia licenziata dopo soli cinque giorni
Decisione arrivata dopo il discusso briefing d'esordio e le polemiche sulle dichiarazioni relative ai suoi titoli di studio. Trump ripercorre il colloquio: “Le ho detto: 'Onestamente, se fossi in te, ci ripenserei'”.
Si è conclusa dopo appena cinque giorni l'esperienza di Katie Zacharia nel ruolo di portavoce della Casa Bianca. A riferire della rimozione dall'incarico sono stati i principali media statunitensi, tra cui il New York Times e la Cnn, confermando una decisione maturata a seguito delle recenti e intense polemiche che hanno travolto la neo portavoce.
La Zacharia era finita al centro delle critiche della stampa d'oltreoceano dopo un esordio caratterizzato da incertezze durante il primo briefing ufficiale con i giornalisti e per via di alcune inesattezze emerse in merito alla sua reale qualifica di avvocato.
Prima che la notizia dell'uscita di scena venisse resa pubblica, il presidente statunitense Donald Trump aveva riferito alla stampa il contenuto del colloquio avuto con la collaboratrice prima di partire per impegni elettorali in Georgia.
Il tycoon ha raccontato di aver affrontato direttamente la questione con l'interessata: “Le ho detto: 'Onestamente, se fossi in te, ci ripenserei'”.
Nel corso del dialogo con i cronisti, il presidente ha ripercorso la conversazione avuta con la Zacharia, spiegando di averle suggerito di valutare il proprio percorso: “Katie, ne hai davvero bisogno? Non credo che tu ne abbia bisogno”, ha fatto sapere di averle detto.
Nel commentare la vicenda prima di lasciare la Casa Bianca, il leader americano ha espresso rammarico per la pressione mediatica subita dalla sua collaboratrice: “Le ho detto: 'Credo che staresti meglio se fossi felice'”.
Trump ha quindi difeso l'operato della portavoce, sostenendo che sia stata oggetto di un trattamento sproporzionato da parte degli organi d'informazione: “Ho detto a Katie che, a mio avviso, è stata trattata in modo molto ingiusto”, aggiungendo che la donna è stata “massacrata dai media” nonostante una vita e una famiglia splendide anche al di fuori delle dinamiche della comunicazione istituzionale.
Sollecitato dai reporter circa il nome del possibile successore alla guida dell'ufficio stampa della presidenza, Trump si è limitato a rilevare come vi siano numerose candidature interessate a ricoprire l'incarico.
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