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  • Edmonton (Canada) - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 05:00

Canada: Salva l'unità nazionale, il 75% degli elettori dell'Alberta vota per rimanere

Ma i movimenti secessionisti anche se sconfitti non spariranno. Emerge un forte desiderio di riforme e maggiore autonomia dagli altri 9 quesiti presenti sulla scheda elettorale. L'ombra del Tycoon sull'intera vicenda

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Il Canada non si smembra.

Il 75% degli elettori dello Stato Alberta hanno votato e scelto di rimanere in Canada.

Questo è il risultato della consultazione referendaria di lunedì 19 ottobre 2026.

L'alternativa sarebbe stata quella di avviare il processo per un referendum vincolante sulla secessione.

Ma anche se la maggior parte di essi è propensa a salvaguardare l'unità nazionale, emerge anche il desiderio di un Canada diverso dallo status quo.

Tale volontà si evince dalle risposte alle altre nove domande presenti sulla scheda elettorale.

Mark Carney, Primo Ministro del Canada, aveva invitato gli elettori dell'Alberta a votare "NO" anche tutte 10 le proposte, mentre il governatore dell'Alberta, Danielle Smith, si era pronunciata per il "NO" solo all'ipotesi di avviare le procedure secessioniste, per tutte le altre aveva optato per il "Sì" .

I quesiti riguardavano l'immigrazione, i poteri provinciali e la riforma costituzionale.

Ciò include un voto favorevole su tutte e quattro le domande relative alla riforma dell'immigrazione.

In ogni caso i separatisti sono stati sconfitti ma non spariranno e in futuro promettono ancora battaglia. 

Rimangono una mina vagante per l'unità nazionale del Canada.

E non solo per l'Alberta, ma anche per il Quebec, Stato di lingua francese che già in passato ha tentato la secessione mediante consultazione referendaria.

L'Alberta è una delle dieci province del Canada, situata nella regione occidentale del Paese.

Pur non essendo uno "Stato" indipendente (fa parte della federazione canadese), gode di un'altissima autonomia politica ed economica ed è celebre in tutto il mondo per i suoi paesaggi naturali mozzafiato e la sua ricchezza industriale.

La capitale politica è Edmonton, mentre la città più popolosa e principale polo economico è Calgary.

A detta di molti osservatori, stretti collaboratori dell'Amministrazione Trump, hanno avuto stretti rapporti con i movimenti secessionisti.

Una mossa calcolata per cercare di destabilizzare il vicino del nord, di cui il Tycoon non ha mai nascosto il desiderio di farne il 51° Stato dell'Unione.

I quesiti referendari:

D1: L'Alberta dovrebbe avere un maggiore controllo sull'immigrazione?

Risultato: Sì, 54,7%

D2: Solo i cittadini, i residenti permanenti e gli immigrati con status approvato dovrebbero avere accesso ai programmi di sostegno provinciali?

Risultato: Sì, 56,4%

D3: I residenti temporanei devono risiedere in Alberta per 12 mesi prima di poter accedere a tali programmi? Risultato:

Sì, 58,3%

D4: I residenti temporanei dovrebbero essere soggetti al pagamento di tariffe per accedere all'assistenza sanitaria e all'istruzione?

Risultato: Si 57,4%

D5: Dovrebbe essere richiesto un documento che attesti la cittadinanza per poter votare alle elezioni provinciali? Risultato: Sì, 63,5% .

D6: Dovrebbero essere le province, e non Ottawa, a scegliere i giudici delle corti superiori?

Risultato: Sì, 51,6%

 D7: Il Canada dovrebbe abolire il Senato?

Risultato: Sì, 53,4%

D8: L'Alberta dovrebbe promuovere una modifica costituzionale che permetta alle province di rinunciare ai programmi federali pur mantenendo i finanziamenti federali?

Risultato: No, 51,3%

D9: In caso di conflitto tra le due leggi, dovrebbero prevalere quelle provinciali?

Risultato: Sì, 50,6%

D10: Rimanere in Canada o iniziare la procedura di separazione?

Risultato:  Rimangono, 75,5%

I risultati ufficiali sono attesi entro il 29 ottobre.

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