Centinaio: lavorare per rendere il prodotto Made in Italy accessibile a tutti
"La nostra lotta contro l’Italian Sounding deve continuare".
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 22 Febbraio 2023
Roma - 22 feb 2023 (Prima Notizia 24)
"La nostra lotta contro l’Italian Sounding deve continuare".
"Il trend molto positivo dell’export del Made in Italy mi fa pensare che quando ero Ministro delle politiche alimentari, parlavamo di record storico 43/44 Miliardi. Nel giro di 5 anni il made in Italy agro-alimentare è cresciuto a doppia cifra in un momento drammatico come quello del Covid, quando si parlava di crisi, smart working ed economia in difficoltà.

L’agroalimentare è un settore emergente della nostra economia perché negli anni è stato fatto un grande lavoro di politiche di promozione, valorizzazione e tutela dei brand più importanti, grazie al lavoro di Ice, delle Camere di Commercio, delle ambasciate italiane in giro per il mondo, per aiutare le aziende a bypassare tutti i paletti, come i dazi, che molti paesi continuavano ad applicare.

Chi compra Made in Italy mette sulla sua tavola un punto di forza, qualcosa di inimitabile. Ecco perché deve continuare la nostra lotta contro l’Italian Sounding con prodotti che costano la metà rispetto ai nostri.

Il brand Made in Italy oggi vale 100-120 miliardi di euro. Bisogna lavorare per rendere il prodotto Made in Italy accessibile a tutti. In Italia deve essere normalità poterlo acquistare, ma per molti prodotti i prezzi sono ancora proibitivi".

Così, ai microfoni del programma di Giornale Radio "Next Economy", il Vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio (Lega).

Il Senatore Centinaio mangerà insetti? "Sulle nuove tendenze alimentari rispondo che personalmente non mangerò mai gli insetti, ma sono dell'idea che bisogna informare l consumatori, cosa che l’Europa non ha intenzione di fare. Chi è davanti a uno scaffale deve capire quello che sto mangiando. E credo sia anche giusto dare informazioni più veritiere: non è vero che se mangi un insetto salvi l'ambente se mangi una bistecca no".

Per rispondere alle sfide europee, prosegue, "c’è bisogno dell’impegno da parte di tutti, della politica, delle aziende, dei cittadini per cercare di cambiare le cose in modo di permettere all’Italia di poter essere in avanguardia in Europa. Dobbiamo accelerare il processo di riforme come ci chiede l’Europa. ma dobbiamo farlo soprattutto per i cittadini che nelle ultime consultazioni hanno chiesto alla politica di cambiare le cose in meglio. Quindi non perché ce lo chiede l'Europa ma perchè ce lo chiede l'Italia".

In merito alle emergenze economiche, "l’obiettivo della nostra legge di bilancio era, tra le altre cose, diminuire il prezzo del gas e di altre materie prima che in questo momento creano problemi alle famiglie e alle imprese. Un prezzo che ancora oggi è troppo alto ma su cui dobbiamo intervenire. E' altrettanto importante però far quadrare i conti dello stato per non far pagare ai nostri figli scelte che potrebbero diventare problemi a lungo termine".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

Gian Marco Centinaio
Giornale Radio
Lega
Next Economy
PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA