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- L'Aquila - Giovedì 11 Giugno 2026
Civitella Alfedena (Aq): due sorelline scompaiono da una casa-famiglia, Procura indaga per sottrazione di minore
Sarah e Alisya Di Giacinto, di sedici e dodici anni, si sono allontanate nella notte da una struttura d'accoglienza nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo. Scattato il piano di ricerche nazionale coordinato dai Carabinieri, con controlli a tappeto estesi anche nel Lazio e nel territorio del sud pontino. Si ipotizza la presenza di complici.
Le forze dell'ordine e i soccorritori hanno attivato i massimi protocolli di emergenza in seguito alla misteriosa sparizione di due sorelle minorenni dal territorio della provincia dell'Aquila. Sarah e Alisya Di Giacinto, rispettivamente di sedici e dodici anni, risultano irreperibili dalla notte compresa tra sabato e domenica scorsi, quando si sono allontanate dalla casa-famiglia che le ospitava nel comune di Civitella Alfedena, una località montana situata all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
La magistratura della Procura di Sulmona ha immediatamente avviato un'inchiesta formale, aprendo un fascicolo a carico di ignoti con l'ipotesi di reato di sottrazione di minore. Il primo intervento ispettivo degli inquirenti si è concentrato proprio sui locali della struttura d'accoglienza da cui le due adolescenti sono sparite. In base ai rilievi eseguiti dai carabinieri, gli operatori in servizio nella comunità si sono accorti dell'assenza delle giovani al momento del controllo nelle camere da letto.
La prima ricostruzione ipotizza che le minorenni abbiano abbandonato l'edificio in una finestra temporale compresa tra le due e le sei del mattino, calandosi da un infisso laterale. Si tratta di una dinamica che tuttavia suscita forti perplessità tra gli investigatori, soprattutto a causa della posizione geografica particolarmente isolata in cui sorge la struttura residenziale.
Per fare piena luce sull'accaduto, la Procura ha delegato le attività investigative ai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, i quali stanno provvedendo all'acquisizione e all'esame dettagliato di tutti i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati attivi nella zona.
Il raggio delle ricerche ha superato i confini regionali abruzzesi, estendendosi con particolare capillarità nel vicino Lazio e in modo specifico nelle località del sud pontino, tra i centri di Minturno, Scauri e Fondi, ritenuti dai militari dell'Arma possibili mete geografiche verso cui le due sorelle potrebbero essersi dirette.
Gli elementi raccolti finora dagli inquirenti e i dettagli condivisi dai volontari lasciano presumere che le due ragazze non abbiano agito da sole, ma abbiano beneficiato dell'assistenza logistica e del supporto sul campo di soggetti terzi.
Nel tentativo di accelerare le operazioni di rintracciamento, l'Associazione Persone Scomparse Penelope ha diffuso una scheda identificativa con le caratteristiche fisiche delle giovani — descrivendo Alisya con una statura di circa centocinquanta o centocinquantacinque centimetri e Sarah di circa centoquaranta centimetri, entrambe di corporatura esile — e ha indirizzato un severo monito formale a chiunque possa favorire o nascondere la latitanza delle due minorenni: “Chi sa qualcosa ci contatti anche in forma anonima. Nascondere o trattenere due minori sottraendoli al controllo delle autorità può integrare gravi reati penali. Aiutateci a riportarle a casa in sicurezza”
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