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  • Roma - Martedì 30 Giugno 2026

Concerto di Ultimo, maxi piano sicurezza della Questura per 250mila spettatori. I residenti di Torre Gaia chiedono più vigilanza ai confini dell'area dell'evento.

Mentre la Questura di Roma mette a punto un imponente dispositivo di sicurezza per "La Favola per Sempre", nel Consorzio di Torre Gaia cresce l'attenzione dei residenti, che auspicano un rafforzamento della vigilanza privata nei punti di accesso e nelle aree di confine con la spianata di Tor Vergata, per tutelare abitazioni e quartiere durante l'afflusso e il deflusso delle centinaia di migliaia di fan.

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di Giovanna Guidi

Una macchina organizzativa senza precedenti è pronta a entrare in funzione in vista del concerto Ultimo, "La Favola per Sempre", in programma il prossimo 4 luglio nell'area di Tor Vergata. L'evento, destinato ad accogliere oltre 250 mila spettatori, ha spinto la Questura di Roma a predisporre un articolato piano di sicurezza definito "on demand", costruito su misura per gestire quello che si annuncia come uno dei più grandi appuntamenti musicali mai organizzati in Italia.

Accanto all'imponente organizzazione predisposta dalle istituzioni, cresce però anche l'attenzione dei residenti delle zone limitrofe. In particolare, nel Consorzio di Torre Gaia, che confina con parte dell'area interessata dalla manifestazione, molti cittadini guardano con favore al piano predisposto dalla Questura ma auspicano che venga ulteriormente rafforzata la presenza della vigilanza privata nei punti più sensibili del quartiere, soprattutto lungo gli accessi confinanti con il sito del concerto.

La preoccupazione riguarda soprattutto le ore precedenti e successive allo spettacolo, quando decine di migliaia di persone si riverseranno lungo le vie di collegamento. I residenti confidano che venga garantito un presidio costante per prevenire eventuali intrusioni nelle aree residenziali, episodi di microcriminalità o accessi impropri alle proprietà private.

Il piano illustrato dalla Questura è il risultato di un lungo lavoro di coordinamento che ha coinvolto Forze di polizia, Vigili del Fuoco, Ares 118, Protezione Civile, Polizia Locale, steward e organizzatori dell'evento.

L'intero dispositivo è stato suddiviso in nove macroaree operative, dedicate rispettivamente all'ordine pubblico, alla mobilità, all'accoglienza del pubblico, ai controlli sul territorio, all'assistenza sanitaria, alla prevenzione incendi, al coordinamento operativo e alla comunicazione.

Grande attenzione sarà dedicata proprio alla gestione dei flussi di pubblico e agli aspetti sanitari, anche in considerazione delle elevate temperature previste nei prossimi giorni.

Dal 3 luglio entrerà inoltre in funzione il Centro per la gestione della sicurezza dell'evento, che coordinerà in tempo reale tutte le risorse impegnate sul campo fino al completo deflusso degli spettatori.

Il piano di mobilità prevede parcheggi dedicati, percorsi pedonali separati, un servizio gratuito di navette tra la stazione metro Anagnina e la Vela di Calatrava, oltre al potenziamento dei controlli nelle stazioni della metropolitana, in particolare ad Anagnina e Giardinetti.

Particolare rilievo assumerà anche il monitoraggio tecnologico dell'intera area, con l'impiego di droni della Polizia di Stato e di sistemi CUAS per contrastare eventuali minacce provenienti dallo spazio aereo.

Le Forze dell'Ordine intensificheranno inoltre i controlli nelle aree di parcheggio e lungo gli itinerari di afflusso per prevenire reati predatori, mentre volontari della Protezione Civile e steward assisteranno il pubblico lungo tutto il percorso verso la spianata, distribuendo anche acqua per fronteggiare il caldo.

Parallelamente, la Questura ha predisposto uno specifico piano di comunicazione attraverso i propri canali social, con tutorial e mappe digitali per accompagnare i fan lungo i percorsi di accesso e di uscita dall'evento.

Nel frattempo, nel quadrante di Torre Gaia, resta alta l'attenzione dei residenti. L'auspicio è che, accanto all'imponente dispositivo pubblico, possano essere ulteriormente rafforzati i servizi di sorveglianza privata nelle zone di confine con l'area del concerto, così da garantire una tutela ancora più efficace delle abitazioni e consentire che un evento di portata storica possa svolgersi in un clima di serenità sia per gli spettatori sia per chi vive quotidianamente nel territorio circostante.

Il Presidente  del Consorzio con i suoi consiglieri,  ci avranno pensato ?

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