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  • Nuoro - Lunedì 12 Ottobre 2026, 12:15

Crollo in una grotta in Ogliastra, uno speleologo rimane intrappolato: operazioni di recupero complesse a Urzulei

I Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino e l'Aeronautica Militare al lavoro senza sosta in località Gorropeddu. Il giovane risulta vigile, ma la friabilità della roccia rende delicate le manovre di soccorso.

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Proseguono senza sosta le complesse operazioni di soccorso per trarre in salvo uno speleologo rimasto bloccato all'interno di una grotta nel territorio comunale di Urzulei, in provincia di Nuoro.

L'allarme è scattato nel pomeriggio di ieri in località Gorropeddu a causa di un improvviso crollo di terra e materiale lapideo dalla volta della cavità, che ha ostruito l'accesso.

Secondo le prime informazioni apprese sul posto, il giovane intrappolato sembrerebbe essere vigile, ma le manovre di estrazione risultano particolarmente delicate e rischiose a causa della friabilità della roccia e dell'instabilità delle pareti, condizioni che impongono la massima cautela ai soccorritori.

La macchina dei soccorsi vede impegnate oltre trenta unità dei Vigili del Fuoco con gli specialisti delle sezioni USAR-M, SAF e TAS, affiancate dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), da diverse squadre della Protezione Civile di Dorgali e dal personale sanitario del 118.

Per garantire il coordinamento strategico dell'intervento, diretto dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Corrao, è stato allestito in prossimità della grotta un Posto di Comando Avanzato.

A supporto del dispositivo da terra è intervenuta tempestivamente anche l'Aeronautica Militare, coordinata dal Rescue Coordination Centre del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico su richiesta del CNSAS e della Prefettura. Già dalla serata di ieri un elicottero HH-139 dell’80° Centro S.A.R. di Decimomannu si è alzato in volo a più riprese per trasportare gli specialisti del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco con le relative attrezzature tecniche presso il campo base, rimanendo poi in prontezza operativa per l'eventuale evacuazione sanitaria del ferito verso la struttura ospedaliera.

Contemporaneamente, da Pratica di Mare è decollato un secondo elicottero dell'85° Centro S.A.R. con a bordo tecnici specializzati in disostruzioni e materiale tecnico specifico per favorire la penetrazione della cavità ostruita e accelerare il raggiungimento dello speleologo.

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