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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Milano - Venerdì 16 Ottobre 2026, 19:00

Cybersecurity: Proofpoint acquisirà Varonis con un’operazione da 6,3 miliardi di dollari

Maxi intesa interamente in contanti con il supporto di Thoma Bravo: agli azionisti andranno 49,75 dollari per azione. Dalla fusione nasce una piattaforma unificata per oltre 16mila grandi aziende globali.

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Varonis Systems, Inc. e Proofpoint, Inc., realtà di riferimento globale nella sicurezza informatica e società di portafoglio del fondo Thoma Bravo, hanno sottoscritto un accordo definitivo che prevede l'acquisizione di Varonis da parte di Proofpoint mediante una transazione interamente in contanti del valore complessivo di circa 6,3 miliardi di dollari.

In base ai termini pattuiti, gli azionisti di Varonis riceveranno 49,75 dollari in contanti per ciascuna azione posseduta, valore che incorpora un premio del 52% rispetto alla quotazione di chiusura del 22 giugno 2026 (pari a 32,71 dollari) e un incremento del 17% rispetto ai corsi del 1° settembre 2026 (42,35 dollari).

L'operazione attribuisce a Varonis una valutazione pari a circa 53 volte il flusso di cassa libero degli ultimi dodici mesi e a 8,4 volte i ricavi LTM al 30 giugno 2026. Dall'integrazione delle due entità nascerà la più grande organizzazione di sicurezza informatica focalizzata su dati e intelligenza artificiale, in grado di servire oltre 16.000 grandi imprese e milioni di aziende a livello globale.

L'obiettivo dell'operazione è realizzare una piattaforma unificata progettata per consentire l'adozione sicura dell'AI attraverso l'individuazione delle informazioni sensibili, la regolamentazione dei permessi di accesso per utenti e agenti software e la prevenzione delle fughe di dati.

A seguito del completamento della transazione, Proofpoint procederà all'integrazione delle tecnologie, all'armonizzazione delle strategie commerciali e all'accelerazione del rilascio della piattaforma congiunta.

Sulla portata strategica del deal è intervenuto Yaki Faitelson, CEO, co-fondatore e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Varonis: “Oggi si apre un nuovo capitolo entusiasmante per Varonis e per i suoi clienti, a testimonianza dello straordinario lavoro svolto dal nostro team in oltre vent’anni. La nostra missione è mettere in sicurezza l’AI e i dati che la alimentano: unendoci a Proofpoint potremo raggiungere questo traguardo molto più rapidamente”.

Il manager ha quindi sottolineato le garanzie finanziarie per i soci: “L’annuncio fa seguito a un’approfondita valutazione condotta da un comitato di consiglieri indipendenti del nostro consigli di amministrazione, che ha visto anche un dialogo esteso con diversi potenziali partner strategici e finanziari. Questa operazione rappresenta un eccellente risultato per l’azienda e per i soci, garantendo un valore immediato, certo e significativo, ampiamente superiore al valore corretto per il rischio ottenibile proseguendo con il nostro piano industriale autonomo”.

Sull'evoluzione del contesto tecnologico si è espresso anche Sumit Dhawan, CEO di Proofpoint: “Con che l’AI si radica nei contesti aziendali, i dati a cui ha accesso ne definiscono sia il valore che i rischi. Gli agenti AI accedono sempre più a dati critici e compiono operazioni attraverso numerosi sistemi, diventa quindi essenziale comprendere non solo cosa vada protetto e chi ne abbia i diritti d’accesso, ma anche come tali informazioni vengano concretamente impiegate. Collegando comunicazioni, identità, permessi, dati e intelligenza artificiale, creiamo un netto vantaggio informativo che aiuta le imprese a valutare i rischi con chiarezza, reagire con tempestività e neutralizzare le minacce dell’AI di nuova generazione. Si tratta di un passaggio decisivo nel percorso di Proofpoint verso una piattaforma di cybersecurity concepita per il futuro dell’AI”.

L'operazione, approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione di Varonis, dovrebbe concludersi nella prima metà del 2027, subordinatamente all'approvazione degli azionisti di Varonis e alle autorizzazioni delle autorità antitrust e di vigilanza. Thoma Bravo ha garantito gli impegni vincolanti per il finanziamento azionario e le linee di debito necessarie, affiancata dall'investimento concordato da Ontario Teachers' Pension Plan.

Fino al closing le due società continueranno a operare in modo autonomo; successivamente si procederà al delisting delle azioni Varonis dal Nasdaq. I risultati del terzo trimestre 2026 di Varonis saranno diffusi il 3 novembre a mercati chiusi, senza la consueta conference call.

Nell'operazione Goldman Sachs & Co. LLC ha agito come consulente finanziario esclusivo di Varonis con l'assistenza legale di Paul Hastings LLP, mentre Proofpoint si è avvalsa della consulenza finanziaria di BofA Securities, Morgan Stanley, J.P. Morgan, UBS e Mizuho, con Kirkland & Ellis LLP nel ruolo di advisor legale.

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