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  • Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026, 16:55

Donald Trump attacca l'assegnazione del Nobel per la Pace a Navi Pillay: "Una vergogna irreparabile"

Il presidente americano e il governo israeliano si scagliano contro il Comitato norvegese dopo la premiazione della giurista sudafricana. Tel Aviv: "Goebbels applaude dall'inferno".

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Durissimo attacco di Donald Trump contro l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2026 alla giurista sudafricana Navanethem "Navi" Pillay.

Il presidente americano ha condiviso sul proprio profilo Truth il durissimo commento diffuso da "Shoenlaw", bollando la decisione del Comitato norvegese come un atto ingiustificabile: "Oggi il Comitato per il Nobel si è reso protagonista di una vergogna irreparabile e ha sminuito l'un tempo prestigioso Premio Nobel per la Pace assegnandolo a Navi Pillay, dell'Onu. La Pillay nutre un odio dichiarato verso l'America e Israele. Nel suo ruolo ha celebrato terroristi e premiato Hamas. Ha condotto una 'indagine' farsa sostenendo che Israele avesse commesso un genocidio e sollecitandone il perseguimento giudiziario".

La posizione del leader della Casa Bianca si aggiunge alle reazioni di Israele, risentito per le posizioni espresse in passato dalla giurista nella sua veste di presidente della Commissione d'inchiesta indipendente dell'Onu. "Assegnare il Premio Nobel per la Pace a Pillay non è un atto di giustizia, ma la grottesca instrumentalizzazione di un riconoscimento per legittimare l'odio e i pregiudizi contro Israele. Ora che la commissione del Nobel ha premiato la più grande menzogna del XXI secolo, Joseph Goebbels sta certamente applaudendo dall'inferno. Se esistesse un premio per le menzogne, l'odio e le accuse infamanti, Pillay sarebbe la favorita assoluta. Il suo ruolo nell'incessante demonizzazione di Israele, con motivazioni politiche, e nella promozione delle accuse di genocidio è eloquente", si legge nella nota ufficiale diffusa dal ministero degli Esteri israeliano.

Ancora più severo l'intervento dell'Ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu su X: "Il Comitato per il Nobel ha perso la bussola morale. Ha conferito il suo massimo riconoscimento a una persona intollerante che ha costruito la propria carriera inventando e diffondendo calunnie antisemite contro l'unico Stato ebraico al mondo. Il più grande risultato di cui Navi Pillay si vanta è stato legittimare un procuratore corrotto che si è aggrappato alle sue falsificazioni contro Israele, nella speranza che, unendosi alla sua folla persecutoria e faziosa, sarebbe riuscito a evitare un'accusa di stupro".

La decisione del Comitato di Oslo giunge nell'anno del centoventicinquesimo anniversario dell'istituzione del riconoscimento ed è maturata nell'ambito di una rosa di 287 candidature complessive. L'ex Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e già giudice del Tribunale penale internazionale per il Ruanda e della Corte penale internazionale è stata insignita del premio per il contributo reso alla promozione della pace attraverso il diritto internazionale e il rafforzamento degli strumenti per perseguire penalmente i crimini di guerra, le violazioni contro l'umanità e i genocidi.

Nel motivare la scelta, il Comitato ha evidenziato che "la pace richiede giustizia", rendendo omaggio a una personalità che "con coraggio e integrità eccezionali ha aperto la strada a un ordinamento giuridico globale più completo". Si ricordano inoltre le passate dichiarazioni della stessa Pillay in sede di commissione d'inchiesta, quando affermò: "La Commissione stabilisce che Israele è responsabile della commissione di un genocidio a Gaza. È evidente che sussiste l'intento di distruggere i palestinesi di Gaza attraverso atti che soddisfano i criteri stabiliti nella Convenzione sul genocidio".

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