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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 30 Ottobre 2026, 14:50

Energia, Meloni: "Il costo è un problema per chi produce ed è la nostra priorità"

Il presidente del Consiglio invia un messaggio alla convention di Anpit: "In legge di bilancio misure per le piccole e medie imprese. Continueremo a contestare l'impostazione ideologica della transizione ecologica europea".

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Il costo delle forniture energetiche e l'impostazione delle politiche ambientali dell'Unione Europea sono stati i temi centrali dell'intervento inviato dal presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, in occasione di "Economica 2026", l'evento promosso dall'Associazione nazionale per l'industria e il terziario.

Nel suo messaggio di saluto, il capo del governo ha individuato nell'approvvigionamento energetico la principale criticità per la competitività nazionale: “Il costo dell’energia resta il primo problema di chi produce, ed è quindi per noi una priorità. Ed è per questo che, anche nella nuova legge di bilancio, abbiamo voluto fare degli ulteriori passi in avanti”.

Entrando nel merito dei provvedimenti inseriti nella manovra economica, la presidente del Consiglio ha rivendicato gli interventi a tutela del tessuto imprenditoriale: “Non solo abbiamo confermato l’Energy Release per le imprese energivore, ma abbiamo anche introdotto un nuovo Energy Release specificamente dedicato alle piccole e medie imprese. Quindi, energia a prezzi più sostenibili per chi tiene in piedi il nostro tessuto produttivo, risorse dedicate, tempi compatibili con le regole europee”.

Un passaggio articolato del messaggio è stato riservato alle strategie ambientali dell'Unione Europea e alla necessità di un cambio di orientamento rispetto all'indirizzo finora seguito a Bruxelles: “L’approccio ideologico e irragionevole alla transizione ecologica che ha caratterizzato per lungo tempo in Europa la stagione del Green deal ha finito per impoverire i nostri sistemi produttivi e industriali e ci ha consegnato a nuove dipendenze strategiche, senza peraltro ottenere i benefici prospettati in termini di riduzione delle emissioni globali. Noi abbiamo contestato sin da subito questo approccio, e continueremo a farlo. Perché il nostro obiettivo è consolidare un approccio alternativo e pragmatico alla transizione verde, ancorato al principio di neutralità tecnologica”.

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