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  • Roma - Giovedì 29 Ottobre 2026, 16:55

Cinema, Roberto Rossellini: per i 120 anni dalla nascita grande retrospettiva a Los Angeles

Dal 4 al 30 novembre l'Academy Museum ospita la rassegna presentata da Cinecittà e Ministero della Cultura. In anteprima i restauri in 4K de “La paura” e “Viaggio in Italia” alla presenza di Isabella Rossellini.

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Per celebrare i 120 anni dalla nascita di Roberto Rossellini, l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, Cinecittà e il Ministero della Cultura presentano “Roberto Rossellini Prefers Real Life”, un'imponente retrospettiva dedicata al maestro del Neorealismo italiano che si aprirà il 4 e 5 novembre nelle sale del museo californiano per proseguire fino al termine del mese.

All’inaugurazione ufficiale prenderanno parte i familiari del regista, tra cui la figlia Isabella Rossellini, incaricata di introdurre le proiezioni, l’amministratrice delegata di Cinecittà Manuela Cacciamani e la presidente dell’Academy Museum Amy Homma.

Il titolo della rassegna omaggia il celebre saggio del 1963 in cui François Truffaut riconobbe nel cineasta italiano il padre spirituale della Nouvelle Vague. Il percorso espositivo ripercorre l'intera carriera di Rossellini proponendo capolavori come “Roma città aperta”, “Paisà”, “Germania anno zero”, “Stromboli”, “Europa ’51” e “Viaggio in Italia”, affiancati da opere brevi come il cortometraggio “My Dad Is 100 Years Old” di Guy Maddin – scritto e interpretato dalla stessa Isabella Rossellini – e da documentari come “Viva Ingrid!” di Alessandro Rossellini e “Rossellini visto da Rossellini” di Adriano Aprà.

Tra i momenti centrali del programma figura la prima mondiale del nuovo restauro in 4K curato da Cinecittà de “La paura” (1954), ultimo film girato con Ingrid Bergman e tratto dal racconto “Angst” di Stefan Zweig, oltre alla prima statunitense del restauro di “Viaggio in Italia” (1954), presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia.

I titoli conservati da Cinecittà saranno proiettati eccezionalmente anche in copie d'epoca in 35mm. La selezione della rassegna, curata da K.J. Relth-Miller per l’Academy Museum con la supervisione tecnica di Paola Ruggiero e l'organizzazione di Camilla Cormanni per Cinecittà, include inoltre “L’amore”, “Francesco, giullare di Dio”, “Giovanna d’Arco al rogo” e “La macchina ammazzacattivi”.

In vista dell'apertura, Isabella Rossellini ha ricordato l'insegnamento del padre: "Mio padre credeva che i film fossero più di un semplice intrattenimento: il cinema poteva portare consapevolezza, conoscenza e comprensione. Questi sono stati i principi guida del suo lavoro. La curiosità di mio padre e il suo amore per la vita sono sempre stati per me fonte di ispirazione. Sono felicissima di poter rivedere i suoi film sul grande schermo e di condividerli con il pubblico dell’Academy. Ringrazio Cinecittà per l’impegno costante nel preservare e restaurare l’eredità di mio padre, e l’Academy Museum per sostenere la diffusione del cinema internazionale in una sede così magnifica".

Sull'importanza del patrimonio conservato si è espressa l'amministratrice delegata di Cinecittà, Manuela Cacciamani: "Da trent’anni Cinecittà detiene i diritti di dieci tra i film più rappresentativi di Roberto Rossellini. Questi titoli vengono restaurati periodicamente con le migliori tecnologie disponibili nei nostri laboratori e sono conservati anche in preziose copie 35mm, che verranno messe a disposizione in via eccezionale per questo grande evento. Parafrasando Preminger, c’è il cinema prima di Roberto Rossellini e il cinema dopo Roberto Rossellini.

Con questa iniziativa Cinecittà riporta al centro del cinema mondiale un patrimonio rivoluzionario di film, storie ed emozioni: l’opera di uno dei più grandi registi italiani, un’eredità per l’intera umanità. Siamo orgogliosi di presentarla insieme al nostro partner, il prestigioso Academy Museum, dopo gli omaggi congiunti già dedicati a grandi figure del cinema italiano come Pier Paolo Pasolini, Ennio Morricone, Sophia Loren e Carlo Rambaldi".

Infine, Amy Homma, presidente dell'Academy Museum, ha evidenziato il valore formativo delle proiezioni: "L’opera di Roberto Rossellini ci ricorda che il cinema è molto più di una forma d’arte: è una lente potente attraverso cui comprendiamo l’umanità, la storia e noi stessi. La sua visione audace continua a ispirare cineasti e pubblico di ogni generazione, riaffermando il potere duraturo del racconto. Siamo orgogliosi di avere l’opportunità di proiettare i suoi film a nuovi pubblici e onorati che Isabella possa unirsi a noi per parlare del lavoro di suo padre e contribuire a sostenere la missione del museo di celebrare e preservare la storia del cinema".

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