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Analisi Sace in occasione del Vinitaly: il Belpaese domina il mercato globale con il 22% della quota mondiale e traina le vendite verso Stati Uniti, Germania e Regno Unito puntando sulla qualità certificata.
Analisi Sace in occasione del Vinitaly: il Belpaese domina il mercato globale con il 22% della quota mondiale e traina le vendite verso Stati Uniti, Germania e Regno Unito puntando sulla qualità certificata.
L'Italia consolida il proprio primato nel panorama vitivinicolo internazionale, confermandosi come il primo produttore mondiale di vino e arrivando a detenere il 22% del mercato globale.
Secondo il Focus On "Settore Vino" realizzato dall'ufficio studi di Sace e presentato in occasione del Vinitaly di Verona, nel 2025 le esportazioni italiane hanno toccato quota 7,8 miliardi di euro.
Questo risultato si inserisce in un panorama dei consumi in forte mutamento, dove la domanda internazionale appare sempre più orientata verso l'alta qualità dei prodotti.
Con una produzione di 47,3 milioni di ettolitri registrata lo scorso anno, il nostro Paese ha superato nettamente competitor storici come la Francia e la Spagna, ferme rispettivamente a 35,9 e 29,4 milioni di ettolitri, seguite a distanza da Stati Uniti, Australia e Argentina.
Le vendite oltreconfine si confermano il pilastro portante del comparto, con Stati Uniti, Germania e Regno Unito che si attestano come le principali destinazioni, coprendo da sole quasi il 50% dell'intero export nazionale.
La leadership italiana poggia sulla combinazione strategica tra volumi produttivi, eccellenza qualitativa e una straordinaria varietà ampelografica.
Un ruolo determinante è giocato dal sistema delle denominazioni di origine: nel 2026 l'Italia vanta ben 79 certificazioni Docg distribuite su tutto il territorio nazionale, elemento che rafforza sensibilmente la reputazione dei brand italiani nel mondo.
A livello regionale, il Veneto guida la classifica delle esportazioni, seguito da Toscana e Piemonte, mentre cresce costantemente il contributo di nuove aree produttive che stanno espandendo con successo la propria presenza sui mercati esteri.
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