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- Roma - Lunedì 12 Ottobre 2026, 15:20
Londra, al via il processo per stupro contro Russell Brand: l'attore si dichiara non colpevole
Il comico e conduttore britannico a giudizio dinanzi al tribunale di Southwark per sette capi d'imputazione contestati da sei donne per fatti avvenuti tra il 1999 e il 2009.
Si è aperto dinanzi alla corte di Southwark a Londra il processo a carico di Russell Brand, il cinquantunenne attore, comico e conduttore televisivo britannico finito a giudizio con le pesanti accuse di stupro e violenza sessuale.
L'imputato si è presentato in aula in abito grigio e occhiali da sole, accompagnato dalla moglie Laura, per prendere posto al banco degli imputati di fronte a una folta platea di cronisti e media internazionali.
I reati contestati a Brand riguardano sette distinti capi d'imputazione sollevati da sei donne per presunti episodi avvenuti nell'arco di un decennio, tra il 1999 e il 2009, e comprendono tre contestazioni di stupro, tre di violenza sessuale e una di aggressione a sfondo sessuale.
L'artista britannico ha respinto con decisione ogni addebito, dichiarandosi non colpevole per ciascuna delle imputazioni ascritte. La prima udienza è stata dedicata alle procedure per la formazione e la selezione della giuria popolare che dovrà esprimersi al termine di un dibattimento la cui durata complessiva è stimata in circa dieci settimane.
L'azione giudiziaria nei confronti del noto volto dello spettacolo risale alle indagini condotte sui media d'oltremanica dal Sunday Times e dal network Channel 4, nate sulla scia delle testimonianze emerse con il movimento 'MeToo'.
Personaggio da sempre al centro della cronaca rosa — celebre anche per il breve matrimonio con la cantante statunitense Katy Perry — Brand ha segnato una parabola pubblica passata dalle prime posizioni politiche di sinistra a una spiccata presenza sui canali web dove promuove tesi di matrice complottista seguite da una vasta platea di utenti.
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