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  • Roma - Martedì 30 Giugno 2026

Morso da una zecca durante un'escursione, allenatore di basket finisce in coma: colpito dal virus della Tbe

Un allenatore di basket di 70 anni, molto conosciuto nel Bellunese, è ricoverato in gravi condizioni dopo aver contratto l'encefalite da zecca. Il virus ha provocato una grave infezione del sistema nervoso centrale. La famiglia: "L'abbiamo trovato delirante in giardino".

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Una semplice passeggiata in montagna si è trasformata in un incubo. Un allenatore di basket di 70 anni, figura molto nota e apprezzata nel Bellunese, lotta tra la vita e la morte dopo essere stato morso da una zecca durante un'escursione in quota. Il parassita gli ha trasmesso il virus della Tbe (Tick-Borne Encephalitis), l'encefalite da zecca, una malattia infettiva che può colpire il sistema nervoso centrale e provocare conseguenze anche molto gravi.

Il malore dopo l'escursione

Secondo quanto ricostruito, l'uomo aveva trascorso una giornata in montagna senza particolari problemi. Nei giorni successivi, però, le sue condizioni hanno iniziato a peggiorare rapidamente, fino a manifestare sintomi neurologici sempre più preoccupanti. A dare l'allarme sono stati i familiari. "L'abbiamo trovato delirante in giardino", hanno raccontato, descrivendo il momento in cui si sono resi conto della gravità della situazione.

Il ricovero d'urgenza

Il settantenne è stato trasportato immediatamente in ospedale, dove gli accertamenti hanno evidenziato che il morso della zecca aveva trasmesso il virus della Tbe. L'infezione ha provocato una grave infiammazione del sistema nervoso centrale, rendendo necessario il ricovero in terapia intensiva. Le sue condizioni restano molto serie e i medici continuano a monitorare costantemente l'evoluzione del quadro clinico.

Che cos'è la Tbe

La Tick-Borne Encephalitis (Tbe) è una malattia virale trasmessa dal morso di zecche infette. Nella maggior parte dei casi il contagio può essere asintomatico o provocare sintomi simili a quelli dell'influenza, come febbre, stanchezza e dolori muscolari. In una parte dei pazienti, però, il virus raggiunge il sistema nervoso centrale causando meningite, encefalite o meningoencefalite, con possibili complicanze neurologiche permanenti e, nei casi più gravi, anche il decesso.

Le aree più a rischio

La Tbe è presente soprattutto nelle zone montane e collinari del Nord Italia, in particolare nelle aree boschive dove le zecche sono più diffuse. Gli esperti raccomandano, dopo ogni escursione nella vegetazione, di controllare accuratamente la pelle e rimuovere tempestivamente eventuali zecche, oltre a utilizzare abbigliamento protettivo e repellenti specifici. Per chi frequenta abitualmente le zone considerate endemiche è inoltre disponibile un vaccino contro la Tbe, raccomandato soprattutto alle persone maggiormente esposte al rischio di punture di zecca.

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