La Polizia di Napoli ha fermato un clochard di 32 anni, con l'accusa di aver acceso il rogo che, questa mattina, in Piazza Municipio, ha distrutto la Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto. L'uomo è accusato di incendio e distruzione di beni culturali.
L'uomo sarebbe stato individuato dalla Squadra Mobile e dal Commissariato Decumani grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, ed è stato rintracciato in una mensa in Via Marina.
L'incendio è stato appiccato all'alba, e ha causato la completa distruzione della statua, che si è sciolta, mentre i vestiti che la "adornavano" sono stati ridotti in cenere. Per spegnere il rogo, sulle cui origini sono state avviate indagini, si sono recati sul posto gli uomini della Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco.
Le fiamme sono divampate tra le 05:10 e le 05:30 di questa mattina, stando ai video postati da passanti e tassiti che stavano transitando per la Piazza.
Ora, della Venere rimangono solo pochissimi brandelli di tela in vetroresina e la struttura metallica, l'unico strumento che si è salvato. In merito alle cause del rogo, gli inquirenti hanno escluso l'autocombustione, perché la statua non aveva apparati elettrici.
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