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Nota dell'Ambasciata: "Colpire atleti con disabilità è una scelta poco diplomatica".
Nota dell'Ambasciata: "Colpire atleti con disabilità è una scelta poco diplomatica".
L'Ambasciata russa in Italia definisce "offensiva" la strategia del governo italiano di bloccare i simboli nazionali russi e bielorussi alle prossime Paralimpiadi di Milano-Cortina.
In un documento diffuso ieri, la rappresentanza diplomatica di Mosca ha attaccato frontalmente la nota congiunta dei ministri Tajani e Abodi, accusandoli di tradire i valori fondanti dell'olimpismo.
L'Ambasciata ha dichiarato testualmente: "La contrarietà del governo ad atleti russi e bielorussi è offensiva e poco diplomatica. Si tratta di una grave violazione dei principi della Carta Olimpica e di una scelta inaccettabile che colpisce atleti con disabilità. Le autorità italiane stanno cedendo alle richieste del regime di Zelensky. Ringraziamo tuttavia gli esponenti della comunità sportiva e politica italiana che hanno espresso solidarietà agli atleti russi".
Secondo la diplomazia russa, la decisione di vietare inno e bandiera a soli 10 atleti (6 russi e 4 bielorussi) sarebbe frutto di una sottomissione politica a Kiev, ringraziando però quella parte di politica italiana che si è smarcata dalla linea ufficiale di Palazzo Chigi.
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