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L’obiettivo -dice il direttore della Tgr- è crescere ancora nello sviluppo dei siti web e nella presenza sui social, rafforzando la nostra identità di informazione di prossimità e di qualità.
L’obiettivo -dice il direttore della Tgr- è crescere ancora nello sviluppo dei siti web e nella presenza sui social, rafforzando la nostra identità di informazione di prossimità e di qualità.
“Un grande in bocca al lupo ai 127 giornalisti idonei scelti dalla Commissione che, nei prossimi giorni, sceglieranno le redazioni regionali della Testata Giornalistica Regionale per costruire il proprio futuro professionale”. Così il direttore della Tgr Roberto Pacchetti sulla selezione interna Rai per 127 nuovi giornalisti per le redazioni della testata.
“Si tratta di un passaggio importante – aggiunge Pacchetti - non solo per ciascuno di loro, ma per l’intera Tgr e per il servizio pubblico. Molti sono professionisti già apprezzati, da anni collaboratori dell’azienda, che oggi possono finalmente vedere riconosciuto il proprio percorso con un ingresso stabile nelle redazioni regionali, realtà che scontano da tempo una significativa carenza di organico. Il loro arrivo sarà nuova linfa, energia e competenza al servizio dei territori. Ho seguito personalmente, passo dopo passo, il lavoro della Commissione esaminatrice, composta dall’ex direttore della Tgr Alessandro Casarin, dalla direttrice dell’Ufficio Stampa Incoronata Boccia e dalla vicedirettrice della Tgr Roberta Serdoz. A loro va il mio ringraziamento sincero: hanno dedicato tempo, passione ed energie a una selezione complessa e delicata, che ha riguardato giornalisti attualmente a partita Iva o inquadrati come programmisti registi nei vari programmi e nelle rubriche della Rai, garantendo rigore, trasparenza e pieno rispetto delle regole”.
Roberto Pacchetti va molto oltre e aggiunge: “Desidero ringraziare l’azienda e in particolare l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, il direttore delle Risorse Umane Felice Ventura e tutta la struttura del personale per aver creduto fortemente in questa selezione, che rafforza la televisione del territorio e consolida il ruolo della Tgr come presidio informativo capillare e autorevole. In un sistema editoriale spesso segnato da precarietà e riduzione degli organici, la Rai sceglie di investire sul lavoro stabile e sul futuro del giornalismo”.
Ma come si può raccontare oggi la TGR della RAI?
Dice il direttore Pacchetti: “Siamo una testata multimediale dentro una grande digital media company. L’obiettivo è crescere ancora nello sviluppo dei siti web e nella presenza sui social, rafforzando la nostra identità di informazione di prossimità e di qualità”.
Con malcelato orgoglio Roberto Pacchetti parla dei suoi risultati.
“Per quanto riguarda gli ascolti, il mese di gennaio ha fatto registrare indicatori ampiamente positivi. In particolare, le trasmissioni del mattino hanno superato ogni più rosea aspettativa. Buongiorno Italia ha continuato a segnare risultati record, superando anche il 13% di share. Anche per Buongiorno Regione ci sono numeri importanti a livello di telespettatori con picchi oltre i 600.000 spettatori, con un budget estremamente contenuto e uno sforzo produttivo enorme delle redazioni e delle produzioni delle sedi regionali, una grande risorsa che lavora in piena sinergia con la Tgr”.
In realtà l’edizione delle 14.00 della Tgr registra complessivamente uno share del 17,6%, in linea con lo scorso anno e in crescita di un punto e mezzo rispetto al 2024. Ed è nelle regioni del Sud e in Toscana che si registrano risultati particolarmente significativi.
“In Calabria, la Tgr delle 14.00 raggiunge nel gennaio 2026 uno share del 21,2%, in crescita rispetto al 18% del 2025, con un incremento superiore ai tre punti percentuali, a conferma della fiducia del pubblico in una copertura costante delle emergenze. In Sicilia, lo share sale al 12,4%, in forte aumento rispetto al 9,9% del 2025 e all’8,6% del 2024, con una crescita di quasi quattro punti in due anni”.
E per quanto riguarda gli ascolti più alti c’è anche la Sardegna.
“La Sardegna si conferma tra le regioni con i livelli più alti di ascolto, con uno share del 28,3%, stabilmente sopra la media nazionale. In Toscana, l’edizione delle 14.00 registra uno share del 15,2%, in aumento rispetto al 13,6% del 2025, segnando un rafforzamento dell’attenzione del pubblico nelle settimane caratterizzate dagli eventi meteorologici più intensi”.
Successi e ascolti record anche per via delle Olimpiadi.
2Nel mese di febbraio un grande lavoro è stato fatto con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, un evento straordinario che i Tg regionali e i siti web hanno raccontato andando oltre la dimensione sportiva, entrando nei territori di Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige per spiegare cosa c’è dietro e oltre l’Olimpiade come evento: infrastrutture, economia, comunità locali, opportunità e criticità. Lo stesso approccio sarà adottato a marzo in occasione delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 20262.
Ma quale è il segreto di questi risultati?
“Sul lavoro di squadra abbiamo puntato in questo anno di direzione ripete Pacchetti- valorizzando le competenze interne e la collaborazione tra centro e territori. Ma un ringraziamento -aggiunge Pacchetti-va anche ai sindacati dei giornalisti Usigrai e Unirai che hanno auspicato e firmato l’accordo per queste assunzioni e hanno partecipato alla selezione con i loro osservatori, garantendo trasparenza e rafforzando il grande lavoro della Direzione Risorse Umane attraverso Rai Academy. Siamo pronti ad accogliere tutti i nuovi colleghi e a metterli subito al lavoro sul territorio, per confermare la nostra identità e rivendicare con forza il nostro ruolo di vero Servizio Pubblico”.
Rieccola la Grande Rai.
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