Migliaia di persone, durante tutta la notte, hanno voluto omaggiare a Edinburgo la Regina Elisabetta, scomparsa l'8 settembre a 96 anni. Il feretro è stato esposto alla cattedrale di St. Giles, dove resterà fino alle 17 locali, per poi essere portato a Londra questa sera con un aereo. Ad accompagnarlo sarà la Principessa Anna. Verso le 19, il feretro sarà traslato a Buckingham Palace, dove sarà ricevuto dal Re Carlo e dalla Regina Consorte Camilla, nonchè da un corteo militare per cui, nelle prime ore di questa mattina, migliaia di soldati delle Royal Guards e di altre unità d'onore hanno eseguito le prove.
Il Re e la Regina Consorte, intanto, hanno preso parte alla cerimonia funebre in onore di Elisabetta alla Cattedrale di St. Anne a Belfast, in Irlanda del Nord, seconda tappa dopo quella scozzese di ieri.
Carlo e Camilla stanno effettuando un tour nelle nazioni che compongono il Regno Unito come sovrani per avere le condoglianze e testimoniare la volontà del Re di favorire l'unità del Paese, per evitare altre tensioni come quelle passate e recenti.
Per la cerimonia si è optato per un rito ecumenico, a cui hanno preso parte anche i rappresentanti del credo cattolico, nonostante il fatto che l'edificio appartenga alla Chiesa d'Irlanda, comprendente anche le Diocesi dell'Irlanda del Nord. Arrivati sul posto, Carlo e Camilla sono stati salutati da una folla in festa. Il Re, inoltre, ha ricevuto molte acclamazioni.
Alla cerimonia, cominciata con uno squillo di trombe, hanno preso parte anche i vertici delle istituzioni britanniche e irlandesi, tra cui la premier Liz Truss e altri membri del governo britannico, nonchè il Presidente irlandese Michael Higgins, il premier Micheal Martin e i capi dei più importanti partiti dell'Irlanda del Nord, tra cui la Vicepresidente dello Sinn Fein e First Minister Michelle O'Neill e Sir Jeffrey Donaldson, capo politico del partito unionista Dup. Presenti anche esponenti locali di confessioni diverse da quella cristiana.
Salutando la folla, i reali si sono lasciati andare a sorrisi e strette di mano. Re Carlo, inoltre, si è recato al Parlamento di Stormont, dove ha ricevuto le condoglianze trasmesse dall'ex pugile ed esponente di Sinn Fein, Alex Maskey, e a Hillsborough Castle, sede della residenza dei Windsor a Belfast, dove, rispondendo al messaggio di condoglianze, ha fatto notare come sua madre avesse "pregato" e dato il suo contributo a "rimarginare le ferite" del territorio nordirlandese, sapendo "del dolore" provato da tante persone nel Paese, a cui si sentiva davvero molto legata, e restando allo stesso tempo fedele a un "sistema costituzionale" che fungesse da garante per tutti gli Stati del Regno Unito, per poi riaffermare l'intenzione di ispirarsi a questo esempio di "fedeltà al dovere cui era stata chiamata", di cui è stata testimone "per tutta la vita".
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