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  • Roma - Mercoledì 24 Giugno 2026

Roma 2027, la Lega apre il cantiere della mobilità: dieci proposte per ripensare la Capitale

Dall'accessibilità delle stazioni al completamento dell'anello ferroviario, passando per tram, parcheggi di scambio e collegamenti veloci con Fiumicino. La mobilità torna al centro del dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali.

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di Paolo Rinaldi

Roma torna a interrogarsi sul proprio futuro partendo da uno dei temi più sentiti dai cittadini: la mobilità. È da qui che la Lega ha scelto di avviare il percorso programmatico che accompagnerà il partito verso le elezioni capitoline del 2027, aprendo un confronto con amministratori, tecnici, rappresentanti delle categorie produttive e operatori del settore. L'obiettivo dichiarato è costruire una visione della città capace di superare le emergenze quotidiane che milioni di romani affrontano ogni giorno tra traffico congestionato, trasporti pubblici spesso insufficienti e collegamenti non sempre adeguati alle esigenze di una metropoli europea.Ad aprire i lavori è stato Roberto Cantiani, dirigente cittadino della Lega, che ha illustrato la volontà di avviare una fase di ascolto e confronto fondata su proposte concrete e non su slogan. Al centro della riflessione la necessità di utilizzare in modo efficace le risorse disponibili per realizzare infrastrutture considerate strategiche per il futuro della Capitale.

Le dieci linee di intervento presentate durante l'incontro delineano una città più connessa e accessibile. Tra le priorità figurano il potenziamento dei parcheggi di scambio, il completamento dell'anello ferroviario, la valorizzazione delle linee regionali come vere metropolitane di superficie, una nuova organizzazione della logistica urbana e il rafforzamento dei collegamenti con l'aeroporto di Fiumicino, considerato uno dei principali hub internazionali del Paese. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell'accessibilità universale. Scale mobili ferme, ascensori fuori servizio e infrastrutture non adeguate rappresentano ancora oggi un ostacolo significativo per persone con disabilità, anziani e famiglie con bambini. Una criticità che, secondo i promotori dell'iniziativa, deve diventare una priorità assoluta nella programmazione dei prossimi anni.

Nel dibattito è intervenuto anche Maurizio Politi, consigliere dell'Assemblea Capitolina, che ha invitato a considerare la mobilità come parte di una più ampia riflessione sull'organizzazione della città. Non soltanto trasporti, dunque, ma anche distribuzione dei servizi, decentramento amministrativo e riduzione dei tempi di spostamento che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Tra i punti evidenziati da Politi emerge il rilancio del sistema tranviario, ritenuto uno strumento efficace per migliorare i collegamenti urbani grazie a costi inferiori e tempi di realizzazione più rapidi rispetto alle infrastrutture metropolitane. A sottolineare il ruolo delle infrastrutture per il futuro della Capitale è stato anche Davide Bordoni, coordinatore regionale della Lega, che ha richiamato gli investimenti messi in campo dal Governo per opere considerate strategiche, tra cui il proseguimento della Metro C e il completamento di nuovi nodi di collegamento.

Sul fronte politico, il confronto ha evidenziato la volontà del partito di costruire un programma basato sul dialogo con associazioni, categorie economiche e cittadini, trasformando le idee emerse in progetti concreti e sostenibili. Anche Mario Abbruzzese, responsabile organizzazione della Lega Lazio, ha rimarcato il valore della mobilità come leva di sviluppo economico e sociale, mentre Fabrizio Santori ha posto l'accento sulle richieste provenienti dai quartieri della città, dove il tema dei trasporti continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni dei residenti. Nel corso dell'incontro si è inoltre parlato delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dall'intelligenza artificiale per ottimizzare i flussi di traffico, migliorare la programmazione del trasporto pubblico e rendere più efficiente la gestione della mobilità urbana. L'iniziativa rappresenta soltanto il primo appuntamento di un percorso che nei prossimi mesi affronterà altri temi strategici per il futuro della Capitale. Una fase di elaborazione che punta a costruire una visione di Roma capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e qualità della vita, con la mobilità individuata come uno dei principali motori della trasformazione urbana.

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