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Sciopero Nazionale per il giorno 21 dicembre 2021 con presidio a Roma alle ore 10 dei dipendenti precari che prestano la propria opera per Poste Italiane.
Sciopero Nazionale per il giorno 21 dicembre 2021 con presidio a Roma alle ore 10 dei dipendenti precari che prestano la propria opera per Poste Italiane.
“Le Segreteria Nazionali di Felsa Cisl Nidil Cgil Uiltemp, a seguito delle mobilitazioni proclamate a livello confederale per la prossima settimana- si legge testualmente in una nota stampa sindacale- hanno deciso di posticipare lo Sciopero Nazionale dei lavoratori somministrati impegnati presso Poste Italiane, dal 15 dicembre al 21 dicembre pv, al fine di dare la giusta rilevanza e visibilità a questa azione rivendicativa”.
Dice Gianfranco Dalena: “Lavoriamo per conto dell'agenzia interinale la quale fornisce dipendenti al colosso italiano Poste italiane s.p.a società controllata dallo stato al 64%circa. Ha 130mila dipendenti 13mila uffici postali,16 centri meccanizzati CMP, quasi 2200 uffici di recapito, e che chiude il bilancio del primo semestre 2021 con un utile netto di 773 milioni, in crescita del 42%. Il 31 dicembre scade la nostra missione e circa 400 famiglie si troveranno a casa senza lavoro. Non siamo generi alimentari dove alla scadenza vengono eliminati e gettati nel cassonetto. Chiediamo semplicemente lavoro dove il lavoro non manca”.
“FeLSA CISL, NIDiL CGIL, UILTemp nazionali, ritengono non più accettabile il permanere della condizione di precarietà lavorativa nella quale versano i 420 lavoratori somministrati in missione da circa 3 anni in Poste Italiane che si sono distinti per professionalità e continuità nella prestazione lavorativa in particolar modo assicurando il servizio durante i lockdown. A diversi di questi lavoratori nel corso del 2021 Poste Italiane ha deciso di interrompere la missione lavorativa, generando ulteriore ingiustizia e precarietà ad una situazione di già profonda incertezza. Per questo le Organizzazioni Sindacali Felsa Cis Nidil Cgil Uiltemp nazionali auspicano che il Mise si faccia garante degli impegni sottoscritti chiamando Poste Italiane alle proprie responsabilità verso i lavoratori e le loro famiglie anche per evitare che si affermi un meccanismo di precarietà generale nella più grande azienda di Stato nel nostro Paese. Felsa Nidil Uiltemp nazionali nel valutare negativamente l'atteggiamento di Poste Italiane e considerato i ritardi accumulati al Mise sulla convocazione dell'incontro richiesto proclamano lo Sciopero Nazionale per il giorno 21 dicembre 2021 con presidio a Roma alle ore 10”.
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