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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 13 Ottobre 2026, 13:05

Sigfrido Ranucci lascia la redazione di Report: "Finisce una storia durata vent'anni"

Il giornalista si congeda con un messaggio sui social dopo circa 500 puntate: "Ho scelto di non piegare la schiena. Trasformare il dolore in resilienza è quello che farò".

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Un lungo e commosso post sui propri canali social per accompagnare il momento dell'addio definitivo. Sigfrido Ranucci ha mostrato il video in cui inscatola i suoi effetti personali e lascia la redazione di Report, sancendo la fine di un'era per la nota trasmissione di inchiesta della Rai.

"Finisce una storia durata vent'anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa 500 puntate di Report", ha scritto il giornalista, ripercorrendo i momenti salienti della sua carriera e le ragioni profonde della sua attività professionale.

Nel suo messaggio di commiato, Ranucci ha affidato alla rete l'intero testo delle sue riflessioni: "L'avevo messo in conto e ho sempre cercato di immaginare come sarebbe andata: mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose. Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi, ho scelto di non piegare la schiena davanti a nessuno, neppure davanti alle mie paure o incertezze, anche quando mi sarebbe stato più comodo, e mi avrebbe portato delle utilità. E a volte scegliere serve a spiazzare, a trasformarsi in pastori maremmani per indicare la strada agli altri. L'amore per la libera informazione, l'amore per lo spirito del servizio pubblico, per la Rai.

Durante i funerali di Agnès Lassalle, l'insegnante di spagnolo di Saint-Jean-de-Luz uccisa con una coltellata al cuore da un sedicenne, il suo compagno, Stéphane Voirin, ha deciso di renderle omaggio ballando da solo davanti alla bara sulle note di 'L-O-V-E' di Nat King Cole, la loro canzone. All'improvviso tutti i presenti hanno cominciato a danzare, trasformando la commozione in condivisione.

Trasformare il dolore in resilienza: è quello che farò, con la promessa di rivederci prima o poi. Mi dispiace non aver potuto salutarvi dallo studio di Report. Separarsi, a volte, è un dolore così dolce. Ma non si vede bene che con il cuore, e per questo non posso che ringraziarvi per la passione e la dedizione con cui mi avete seguito in questi anni e che, nonostante tutto, ancora oggi mi donate".

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