
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 8 Ottobre 2026, 14:35
Strage di civili a Kramatorsk, sospeso il trasporto pubblico. Rubio: "Siamo in uno stallo strategico"
Salito a 33 morti il bilancio dell'attacco sui bus. Pesanti raid anche a Chernihiv e Kiev. Droni ucraini colpiscono una raffineria in Baschiria. Il Segretario di Stato Usa avverte sui rischi di un'escalation.
Un drammatico aggravamento dei raid aerei e d'artiglieria torna a insanguinare l'Ucraina. A Kramatorsk è salito ad almeno 33 morti il bilancio delle vittime causate dal bombardamento russo che ha centrato in pieno due autobus di linea.
Di fronte al repentino peggioramento delle condizioni di sicurezza, il governatore della regione di Donetsk, Vadym Filaskin, ha disposto lo stop immediato del servizio di trasporto pubblico locale sia a Kramatorsk che a Sloviansk: "La sicurezza degli abitanti di Kramatorsk e Sloviansk è ora la priorità assoluta", ha scritto su Telegram la guida dell'amministrazione militare, definendo il provvedimento come "una misura imposta dal comportamento del nemico, per il quale il trasporto di civili è diventato un ulteriore mezzo per uccidere gli ucraini".
La scia di attacchi colpisce duramente anche altre aree del Paese. A Pryluky, nella regione di Chernihiv, è salito a 22 morti (tra cui cinque bambini) e 54 feriti il tragico bilancio delle vittime causate dal raid che ha centrato un edificio residenziale. "Durante le operazioni di soccorso, i soccorritori sono riusciti a salvare 15 persone, tra cui un bambino. Attualmente, le squadre di soccorso continuano a rimuovere le macerie e a smantellare le strutture distrutte", ha riferito il Servizio statale di emergenza ucraino.
Un altro attacco notturno ha devastato un immobile nel quartiere Desnyanskyi di Kiev, causando la morte di due persone fino al decimo piano del palazzo: "In uno degli appartamenti danneggiati, i vigili del fuoco hanno trovato i corpi di due persone decedute. Sono state tratte in salvo 22 persone, tra cui 8 bambini. Inoltre, 4 persone sono rimaste ferite, tra cui 2 bambini".
Sul fronte opposto, la risposta militare di Kiev ha fatto registrare attacchi in profondità nel territorio russo. Un rogo di ampie dimensioni è divampato nei pressi del complesso petrolchimico di Gazprom Neftekhim Salavat, nella Repubblica di Baschiria, a circa 1.400 chilometri dal confine ucraino, a seguito di un raid di droni ad a lungo raggio.
A delineare il quadro geopolitico e diplomatico della crisi è intervenuto il Segretario di Stato americano Marco Rubio, che in un'intervista al quotidiano greco Kathimerini ha espresso forte preoccupazione per la fase attuale della guerra: "Ora ci troviamo in una situazione di stallo strategico. Gli stalli strategici si risolvono o con il negoziato o con un'escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario. Condividiamo la preoccupazione sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio".
Analizzando le prospettive di pace, il capo della diplomazia statunitense ha ammesso le difficoltà di un'intesa formale: "Al momento non sembra esserci alcuna prospettiva di una soluzione negoziata. Siamo pronti a svolgere qualsiasi ruolo possibile per raggiungere questo obiettivo", ha spiegato Rubio, sottolineando come "ci abbiamo provato in passato, ma finora questo obiettivo rimane irraggiungibile, poiché i russi pongono come condizione il pieno controllo di Donetsk, che l'Ucraina respinge come inaccettabile. Rimaniamo pronti a svolgere un ruolo costruttivo per raggiungere una soluzione diplomatica, monitorando al contempo con grande preoccupazione la possibilità di un'escalation".
Rubio ha infine messo in guardia dai rischi di allargamento del conflitto legati alle nuove incursioni marittime e all'approssimarsi della stagione fredda: "ci sono stati nuovi attacchi contro navi nel Mar Nero da parte di un attacco coordinato di droni. Siamo preoccupati per la possibilità di un'operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo. Inoltre, vi sono chiari segnali che la Russia intenda approfittare del prossimo inverno per distruggere ciò che resta della rete elettrica ucraina e costringerla alla resa. Allo stesso tempo, l'Ucraina ha rafforzato la sua capacità di lanciare attacchi a lungo raggio in profondità nel territorio russo".
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