Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Monza-Brianza - Martedì 13 Ottobre 2026, 12:55

Tentata estorsione a Berlusconi per le "cene di Arcore", la Procura di Monza chiede 3 anni e 6 mesi per Giovanna Rigato

L'ex showgirl è accusata di aver preteso un milione di euro dall'ex premier dietro la minaccia di rivelazioni ai magistrati. I cinque figli di Berlusconi costituiti parte civ.ile

Condividi questo articolo

Una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione: è la richiesta formulata dal pubblico ministero di Monza nei confronti di Giovanna Rigato, a processo con l'accusa di tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi.

Secondo l'impianto accusatorio, l'imputata avrebbe preteso dall'ex presidente del Consiglio la somma di un milione di euro, minacciando di rilasciare ai magistrati dichiarazioni fortemente lesive per la sua reputazione in caso di mancato pagamento.

Nel procedimento penale in corso presso il tribunale brianzolo, i cinque figli dell'ex premier si sono costituiti parte civile.

Rigato ha sempre respinto ogni addebito sostenendo di aver sollecitato una forma di risarcimento per il danno d'immagine patito a seguito dell'esposizione mediatica legata alle "cene di Arcore" e per il coinvolgimento nelle vicende giudiziarie del processo Ruby, circostanze che le avrebbero causato la perdita di opportunità lavorative.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24