tNotice: con la raccomandata elettronica, il futuro è oggi
Il Ceo, Alberto Lenza: "Era il grande sogno. E' una splendida realtà. Partecipare ogni giorno al processo di innovazione digitale del nostro sistema paese con il genio e la passione ed un pò di utopia tutta Italiana".
(Prima Notizia 24)
Martedì 13 Settembre 2022
Roma - 13 set 2022 (Prima Notizia 24)
Il Ceo, Alberto Lenza: "Era il grande sogno. E' una splendida realtà. Partecipare ogni giorno al processo di innovazione digitale del nostro sistema paese con il genio e la passione ed un pò di utopia tutta Italiana".
Inviare una raccomandata in formato digitale e green si può, grazie all'innovazione di tNotice, che ha rivoluzionato il modo di recapitare le comunicazioni in Italia rendendolo digitale e sostenibile.

"Era il grande sogno. E' una splendida realtà. Partecipare ogni giorno al processo di innovazione digitale del nostro sistema paese con il genio e la passione ed un pò di utopia tutta Italiana. Ed ogni giorno sempre con maggiore successo. L'ingrediente che ci spinge oltre il sogno. tNotice la raccomandata elettronica. Il futuro è oggi", ha scritto sui social il Ceo di tNotice, Alberto Lenza.

"tNotice nasce soprattutto dal senso di notificare un messaggio dal valore legale al destinatario", ha detto Lenza durante un'intervista rilasciata ai microfoni del programma di Radio Roma Capitale "Live Social".

"Siamo stati i primi e siamo ancora gli unici, oggi, ad aver introdotto questo sistema alternativo alla raccomandata cartacea, che risponde a una normativa europea: la nostra realtà, infatti, opera non solo in Italia ma in tutti gli Stati membri dell'Ue. Si tratta di un'idea innovativa, che ci entusiasma ed ha con sè, forse, anche quel grammo di utopia necessario per coronare sogni importanti".

L'Italia, ha proseguito, "è un paese un po' fermo sulle sue gambe. Noi italiani siamo da sempre il popolo della genialità e delle invenzioni. Poi, non si capisce per quale motivo, ci siamo fermati: a dimostrarlo è il fatto che, in Europa, siamo ventisettesimi in termini di innovazione. Abbiamo preso a pretesto una parola come 'transizione' che ha un inizio e non ha una fine".

Il rischio è quello di giungere dall'altra parte. "Dal punto di vista dell'innovazione siamo pieni di buone intenzioni, poi si combina poco o nulla perchè tutto è transitivo.

Noi abbiamo investito in un capitale umano, la passione e l'utopia, per cercare di portare sul mercato la possibilità, per le aziende, di raggiungere il proprio cliente con uno strumento digitale che garantisce di abbattere i costi di gestione, contrapponendosi ad uno strumento ormai antico, e permette, quindi di risparmiare in carta e anche in toner, che sono inquinanti. Tutto questo è azzerato grazie ad una normativa Ue del 2014, già recepita dai Paesi più avanzati, mentre in Italia la nostra azienda è l'unica ad applicarla. La cosa che più ci fa appassionare al nostro lavoro è quando riceviamo un sentiment positivo dai nostri clienti".

In questo modo, quindi, tNotice, ha colmato un gap, che, prima o poi, avrebbe potuto essere riempito da qualcun altro. "In Italia è il poi che spaventa - ha aggiunto Lenzi -, perchè quando si pensa all'innovazione si pensa a qualcosa che in realtà non esiste. L'innovazione non è solo un qualcosa che non esiste, ma è anche migliorare quello che c'è già. Per cui, l'obiettivo di innovare è quello di migliorare la qualità della vita di tutti, anche del nostro Pianeta, perchè il digitale ha un impatto ecologico molto più contenuto, con volumi inferiori di quelli prodotti attraverso la carta e la stampa".

Con tNotice, inoltre, è possibile superare il limite delle 18 pagine di raccomandata. "Non ci sono limiti, perchè la comunicazione da spedire è un file, che può essere composto da 1 o anche da 180 pagine, così come non ci sono limiti per il peso degli allegati. Il prezzo del servizio, inoltre, non cambia in base al peso o alle pagine, dato che è tutto in digitale, per cui l'utente sà che se durante l'anno spedirà centomila raccomandate, spenderà 100 mila euro".

Non ci sono costi imprevisti? "Assolutamente no".

Il feedback di coloro che hanno usufruito del servizio è positivo. "Forse la cartina di tornasole per un'azienda come la nostra è la fidelizzazione del cliente: da circa 6 anni, tNotice non ha mai perso clienti, e questo è il segnale più evidente e concreto che si possa ottenere per continuare ad innovare. Ogni giorno c'è una sfida diversa", ha concluso Lenza.

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