Il Ministero degli Esteri "ha ospitato l’XI riunione della cabina di regia per l’internazionalizzazione copresieduta dai ministri Tajani ed Urso. Ho partecipato, in rappresentanza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, enfatizzando l’importante dimensione estera delle imprese italiane che operano nel mondo infrastrutturale e della mobilità.
Dalla metà degli anni 2000, infatti, il fatturato estero delle imprese italiane di costruzioni è quintuplicato ed il volume d’affari delle stesse viene realizzato per circa il 75 per cento sui mercati internazionali. Per i nostri principali competitor europei, il fatturato fuori dai propri confini è invece pari al 30 per cento".
Così, in una nota, il Sottosegretario alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Tullio Ferrante.
“Ho inoltre evidenziato anche che Paesi come Romania, Serbia, Algeria, India, Albania hanno piani di investimenti infrastrutturali importanti per il nostro Paese.
Non è mancato un accenno al Pnrr come strumento incubatore ed acceleratore per le nostre eccellenze tecnologiche, ingegneristiche, manageriali per la duplice sfida della transizione digitale e verde, oltre che come strumento di riduzione del gap infrastrutturale.
Ho ribadito altresì l’importanza di rafforzare il ruolo dell’Italia come hub EuroMediterraneo con l’inserimento in cinque corridoi, tra cui quello dei Balcani occidentali.
Infine ho rappresentato la necessità che l’Italia abbia un ruolo centrale nella fase di ricostruzione dell’Ucraina", conclude Ferrante.
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