
- Prima Notizia 24
- Roma - Domenica 25 Ottobre 2026, 12:35
Trastevere, Schiuma (FdI): «I residenti pagano la vigilanza privata, servono presidi veri»
Fabio Schiuma di Fratelli d'Italia critica la gestione della sicurezza a Trastevere, dove i residenti pagano vigilanza privata per sentirsi sicuri.
di Giovanna Guidi
Pagare una vigilanza privata per proteggere il quartiere da schiamazzi, vandalismi, furti e danneggiamenti. È la situazione dei residenti di Trastevere denunciata da Fabio Schiuma, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e responsabile del dipartimento “La Città della Notte” di FdI Roma, che attacca la gestione della sicurezza da parte del Campidoglio.
«Se i residenti di Trastevere sono costretti a organizzarsi e pagare una vigilanza privata, significa che il sistema del Campidoglio ha fallito», sostiene Schiuma.
Al centro della critica ci sono i tutor urbani di “Rete Roma Notte”. Come ricorda l’esponente di FdI, Trastevere figurava tra le zone interessate dal progetto, presentato come un presidio di prevenzione e supporto attraverso le segnalazioni alle forze dell’ordine. Per Schiuma, la scelta dei cittadini di ricorrere a un servizio a pagamento ne mette in discussione l’efficacia.
L’esponente di Fratelli d’Italia richiama anche il caso di Fontana di Trevi, dove, riferisce, residenti e commercianti si erano rivolti a un’agenzia privata per contrastare i truffatori delle tre campanelle. «Non è accettabile pagare le tasse e poi doversi tassare una seconda volta per sentirsi sicuri», afferma.
La risposta indicata da Schiuma è la proposta di legge regionale sulla sicurezza integrata sostenuta dal suo partito: un maggiore coordinamento tra istituzioni, Polizia locale, forze dell’ordine e soggetti qualificati della sicurezza, accompagnato da presidi sul territorio e attività di prevenzione.
«Roma chiede sicurezza reale, non interventi simbolici», conclude.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















