
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 15 Ottobre 2026, 17:05
Usa, bufera sulla portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia: dubbi sulla qualifica di avvocato
Un gruppo di controllo presenta un esposto all'Ordine degli avvocati della California accusando la portavoce di esercizio abusivo della professione, mentre la Casa Bianca difende le competenze della propria addetta stampa.
Bufera mediatica e legale negli Stati Uniti attorno alla figura della nuova portavoce della Casa Bianca, Katie Zacharia, finita al centro di accese polemiche per le sue dichiarazioni relative al titolo di avvocato.
L'affermazione di appartenere al foro non ha trovato infatti alcun riscontro formale nelle banche dati e negli albi professionali. Interpellata dai cronisti al termine della sua prima conferenza stampa circa lo Stato americano in cui avesse sostenuto e superato l'esame di abilitazione, la portavoce ha fornito una risposta vaga dichiarando "quando mi sono trasferita in Cina", per poi precisare successivamente al New York Times di aver frainteso il quesito a causa del rumore dei rotori dell'elicottero presidenziale Marine One, credendo che la domanda fosse relativa a dove si trovasse subito dopo la laurea in giurisprudenza.
Dalla documentazione pubblica accessibile non risulta alcuna licenza di abilitazione all'esercizio della professione forense negli Stati in cui la donna ha risieduto. Il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung, ha evitato di entrare nei dettagli, limitandosi a definire Zacharia "unicamente qualificata e brillante per contribuire a informare il popolo americano".
La stessa portavoce ha difeso la propria posizione attraverso una nota ufficiale affermando: "Ho esercitato la professione di avvocato specializzato in diritto commerciale internazionale, con tutte le qualifiche necessarie".
La vicenda ha tuttavia registrato uno snodo formale con l'iniziativa dell'associazione di vigilanza Campaign for Accountability, che ha depositato un esposto presso l'Ordine degli avvocati dello Stato della California. "In California, definirsi avvocato senza licenza non è un'esagerazione, ma un reato", ha dichiarato la direttrice esecutiva dell'organizzazione Michelle Kuppersmith.
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