
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 14 Ottobre 2026, 15:30
Via libera della Camera al ddl sui caregiver familiari: ok in prima lettura con 153 sì
Il provvedimento punta a valorizzare il ruolo e il valore economico dell'assistenza ai familiari non autosufficienti. Cappellacci (FI): "Risposta attesa da oltre vent'anni".
L'Aula della Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge per il riconoscimento e la tutela dei caregiver familiari, la cui votazione si è conclusa con 153 voti favorevoli, 105 contrari e 4 astenuti.
L'obiettivo del provvedimento è la valorizzazione delle persone che si prendono cura dei propri cari mediante il riconoscimento formale del loro ruolo e dell'impatto economico della loro attività, garantendo sostegni dedicati e la loro inclusione diretta nelle fasi di valutazione, pianificazione e monitoraggio dei percorsi di assistenza.
"Con l'approvazione, in prima lettura, alla Camera del disegno di legge sui caregiver familiari diamo una risposta attesa da oltre vent'anni a milioni di persone che ogni giorno si prendono cura di un proprio caro con disabilità o non autosufficiente", ha dichiarato Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, ricordando come dal 2013 al 2025 siano state presentate circa 30 proposte di legge senza mai giungere al traguardo.
"Durante l'esame - ha aggiunto Cappellacci - abbiamo contribuito a rafforzare il provvedimento, con un emendamento a mia prima firma abbiamo ampliato la platea dei beneficiari del sostegno economico attraverso l'innalzamento della soglia Isee da 15mila a 25mila euro. Chi si prende cura degli altri non può essere lasciato solo. Con questa legge riconosciamo il valore sociale dell'assistenza familiare e introduciamo strumenti concreti di sostegno e tutela. È un primo passo fondamentale, sul quale continueremo a lavorare per rafforzare i diritti di chi dedica la propria vita alla cura dei propri cari. Un importante risultato del Governo, raggiunto grazie alla determinazione e alla sensibilità del ministro Alessandra Locatelli".
Critica la posizione dell'opposizione. "Il provvedimento sui caregiver approvato oggi alla Camera rischia di trasformare il riconoscimento di milioni di persone che ogni giorno si prendono cura dei propri cari in un percorso a ostacoli, fatto di requisiti rigidi e sostegni insufficienti. Fino a 400 euro al mese, a fronte di un carico di assistenza che può occupare gran parte della giornata, significa meno di un euro l'ora", ha affermato Ilenia Malavasi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Sociali.
"Escludere chi non convive con la persona assistita, fissare soglie così stringenti sulle ore di cura e limitare l'accesso in base ai redditi da lavoro significa non comprendere la realtà delle famiglie e rischiare di penalizzare chi cerca di mantenere la propria autonomia economica e professionale. La cura non può essere misurata con il cronometro né scaricata interamente sulle spalle delle donne. Serve una rete di servizi accessibili, sostegni e sollevi programmati, sostegni economici adeguati, tutela previdenziale e interventi capaci di prevenire l'isolamento e l'impoverimento dei caregiver. Il Partito Democratico ha avanzato proposte e indicato risorse per costruire una risposta strutturale. Continueremo a batterci perché questa legge venga migliorata: riconoscere chi cura significa garantire diritti, dignità e libertà tanto a chi assiste quanto a chi ha bisogno di assistenza", ha concluso l'esponente dem.
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