
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 12 Ottobre 2026, 17:15
Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli, la famiglia smentisce le indiscrezioni: "Diffuse notizie false e lesive della sua dignità"
Elisabetta Sgarbi e Sabrina Colle chiariscono il quadro clinico del critico d'arte, in ospedale dal 30 settembre per una polmonite, e invitano i media ad attenersi esclusivamente ai bollettini medici ufficiali.
Con una nota congiunta, Elisabetta Sgarbi e Sabrina Colle — rispettivamente sorella e compagna di Vittorio Sgarbi — sono intervenute pubblicamente per fare chiarezza sulle condizioni di salute dello storico e critico d'arte, attualmente ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma. Le familiari hanno espresso ferma riprovazione per le indiscrezioni e le ricostruzioni circolate nelle ultime ore sulla stampa e sui social media.
“Assistiamo a un continuo rilancio di notizie false sullo stato di salute di Vittorio Sgarbi (oltre che gravemente lesive della dignità della persona) ricoverato al Gemelli, dal 30 settembre 2026 per una polmonite e una conseguente, severa, insufficienza respiratoria”, hanno specificato nella comunicazione ufficiale, richiamando gli operatori dell'informazione a un atteggiamento di maggiore responsabilità ed etica professionale.
Nel comunicato, la sorella e la compagna del critico formulano un fermo invito alla cautela: “Invitiamo gli operatori della comunicazione ad attenersi ai bollettini dello stesso ospedale Gemelli, a non diffondere notizie non verificate, ricordando che una giudice tutelare della Repubblica si è già espressa positivamente sulla piena capacità cognitiva di Vittorio Sgarbi rispetto alla gestione ordinaria e alla cura di sé stesso: ‘…Nessun dubbio può sussistere in merito alla capacità del beneficiando di gestirsi in tutto ciò che concerne gli atti quotidiani e di ordinaria gestione della propria salute e del proprio patrimonio, con ciò escludendosi, senza dubbio alcuno, la necessità della apertura di una amministrazione di sostegno per ciò che concerne la cura della salute e la gestione ordinaria del proprio patrimonio’”.
La priorità della famiglia rimane concentrata sull'assistenza al degenza ospedaliera, evitando ulteriori polemiche mediatiche: “Non intendiamo replicare, ora, in alcun modo, a queste voci, né nelle sedi che si avventurano a ospitarle, né in altra sede, perché, in questo momento, la nostra priorità è stare quotidianamente vicine a Vittorio, in un momento per lui, e per chi gli vuole bene, così delicato, e dare sostegno, per quanto possibile, ai medici che lo stanno curando nel migliore dei modi”, conclude la nota.
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