
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 12 Maggio 2026
Von der Leyen contro la dipendenza da social: "I bambini non sono merce, l'Europa detterà le regole"
La Presidente della Commissione Europea annuncia misure restrittive contro le pratiche di "cattura dell'attenzione" e le immagini sessualizzate generate dall'IA.
L’Europa si prepara a una stretta decisa contro lo strapotere delle Big Tech per proteggere le fasce più giovani della popolazione. Intervenendo allo European Summit on Artificial Intelligence and Children a Copenaghen, Ursula von der Leyen ha annunciato l'imminente arrivo del Digital Fairness Act, una normativa pensata per contrastare le strategie digitali che creano dipendenza.
La Presidente ha osservato con preoccupazione come la tecnologia stia penetrando "in ogni aspetto dell'infanzia e dell'adolescenza", sottolineando che "il dibattito sull'età minima per l'accesso ai social media non può più essere ignorato".
Il nuovo pacchetto di misure punterà a scardinare pratiche commerciali aggressive come i contratti complessi, le trappole degli abbonamenti e, soprattutto, i sistemi di progettazione volti a catturare compulsivamente l'attenzione degli utenti.
"In Europa, la sicurezza deve essere presente fin dall'inizio, non aggiunta come ripensamento», ha ribadito von der Leyen. La Presidente ha poi lanciato un monito etico contro lo sfruttamento dei minori nel mercato digitale: «I bambini non sono merce, e a nessuna azienda tecnologica al mondo dovrebbe essere permesso di trattarli come tali".
Il discorso ha toccato anche i rischi legati ai contenuti estremi e all'uso distorto dell'IA, come la creazione di immagini sessualizzate di donne e ragazze, ribadendo la sovranità legislativa dell'Unione: "Non dobbiamo accettare che i social media siano progettati per creare dipendenza. L'Europa ha il potere di agire. Siamo noi a decidere le nostre regole, non le grandi aziende tecnologiche".
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