A Roma presso Villa Brasini, verrà inaugurato il “Centro Internazionale Sport e Diritti Umani Daniele Nardi”. Nello spirito delle parole scritte dall’alpinista morto nel 2019 sul Nanga Parbat al figlio Mattia (“non fermarti, non arrenderti, datti da fare perché il mondo ha bisogno di persone migliori che facciano sì che la Pace sia una realtà e non soltanto un’idea – vale la pena farlo”), European Sport Academy (Bruxelles) e IRC UniFUNVIC Brasile-Europa daranno il via a un progetto di ricerca per la prevenzione degli infortuni muscolari indiretti nello sport.
L’obiettivo è quello di migliorare la performance atletica e garantire la più ampia longevità sportiva, anche attraverso l’offerta di attività terapeutiche a tariffe calmierate in favore degli atleti in forza alle federazioni del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico con una bassa capacità di reddito Isee da parte di un’equipe medica specializzata.
La famiglia Nardi, infatti, intende permettere agli atleti che si trovano in situazioni economiche poco rosee di poter proseguire la propria carriera sportiva perché lo sport è il più importante motore di inclusione sociale, soprattutto con riferimento alla realtà delle discipline sportive paralimpiche.
Alla cerimonia di inaugurazione, in occasione della quale taglierà simbolicamente il nastro la moglie di Daniele con il piccolo Mattia, saranno presenti numerose autorità sportive e istituzionali, tra cui il Consigliere di Giunta del CIP Lazio, Piergiorgio Fascina, il Delegato Regionale FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), Antonio Imeneo, il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, il Presidente della Consulta permanente della Disabilità del Municipio XV, Alessandra Valenzi, il Delegato Regionale FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla), Giacomo Paolo Rossi, oltre a una delegazione del Panathlon International Distretto Italia e al giornalista sportivo Dario Ricci.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24